“Le dimissioni dal Pucciniano di Angelo Taddeo fanno emergere una situazione non sostenibile”

VIAREGGIO – “Le dimissioni del Direttore Artistico Angelo Taddeo e il conseguente dibattito pubblico che ne è scaturito fanno emergere una situazione gestionale del Festival Puccini non più sostenibile”.

Lo afferma in una nota il segretario del Pd di Viareggio, avvocato Leonardo Betti:

“Da quanto emerge, siamo in presenza di troppi fattori negativi a cominciare dalla mancanza di un progetto strategico che ponga il Festival al centro di un rilancio artistico e culturale, che veda coinvolti anche i soggetti istituzionali che contribuiscono, in modo fondamentale, agli introiti di bilancio: Regione Toscana e Ministero dei Beni Culturali. È necessario porre le basi per una ritrovata qualità consentendo, per esempio, a chi viene incaricato di fare il Direttore Artistico, di poterlo fare in autonomia e secondo le proprie capacità. In questi anni, a quanto pare, così non è stato: il Presidente è intervenuto pesantemente su temi non di sua competenza, mischiando ruoli e facendo venir fuori anche evidenti situazioni di imbarazzo, inopportunità e possibili conflitti di interesse nel rapporto tra la propria attività di Maestro e quella di Presidente del Festival. E’ evidente che l’incarico ad interim, come Direttore Artistico assunto dal Presidente, deve essere subito rimosso. Figura tra l’altro, quella del Direttore Artistico, prevista dal nuovo statuto approvato nel 2014, dal Comune di Viareggio e dalla Regione Toscana, come figura dirigenziale decisiva per la richiesta di fondi al ministero. Come è impensabile una situazione dove i ruoli non sono ben definiti e addirittura da più parti vengono evidenziati episodi dove soggetti, senza nessun incarico specifico, assumono iniziativa per conto del Festival. Come deve cessare l’uso della proroga per i contratti che risultano scaduti, procedendo senza indugio a nuovi bandi.

Anche dal Consiglio di Amministrazione arrivano segnali inquietanti, palesati per il momento attraverso le dimissioni della consigliera Chiara Benincasa e altrettanto grave appare essere la situazione del Consiglio di Indirizzo, che non si riunisce da circa tre mesi, costretto ad apprendere le notizie sul Festival dalla stampa.
Questa situazione, a nostro parere, non è più sostenibile e dunque, attraverso una mozione, collegata al punto dell’o.d.g. e protocollata stamattina dal capogruppo Luca Poletti, chiediamo al Consiglio Comunale, di lunedì 28 alle ore 9.00, l’azzeramento di tutte le cariche politiche della Fondazione Festival Pucciniano”.