Un intervento complesso su una scogliera difficile da raggiungere, con un ferito recuperato dall’alto con il verricello e un secondo soccorso via mare. È lo scenario dell’esercitazione che si è svolta nella mattinata di oggi a Le Rocchette, dove sono entrati in azione l’elisoccorso Pegaso 2 dell’Asl Toscana Sud Est e la Capitaneria di Porto di Castiglione della Pescaia.
L’attività aveva l’obiettivo di verificare l’efficacia del coordinamento tra soccorso sanitario e soccorso marittimo in situazioni particolarmente complesse, come quelle che possono verificarsi lungo la costa maremmana durante la stagione estiva.
Il secondo ferito è stato invece recuperato via mare dai mezzi della Capitaneria di Porto e successivamente trasportato sulla spiaggia, dove ad attenderlo c’erano gli operatori del 118 e i volontari della Croce Rossa di Castiglione della Pescaia.
L’esercitazione ha coinvolto medici, infermieri, operatori del Soccorso Alpino, personale tecnico dell’elisoccorso e uomini della Guardia Costiera, permettendo di testare tempi di risposta, procedure operative e sistemi di comunicazione tra le diverse componenti del soccorso.
“Esercitazioni di questo tipo rappresentano un investimento concreto nella sicurezza del territorio e delle persone – spiega Stefano Barbadori, direttore dell’Unità operativa complessa Elisoccorso ed Emergenza territoriale 118 dell’area grossetana –. L’integrazione tra competenze e mezzi diversi consente di garantire interventi sempre più efficaci nelle situazioni di emergenza che possono verificarsi lungo la costa o in mare”.
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