Per le volanti di Lucca tre arresti in due giorni

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LUCCA – Domenica, a mezzogiorno, i poliziotti dell’Ufficio Volanti hanno arrestato, per tentato furto aggravato in concorso, Federico Carbone, di 22 anni, originario di Cagliari, già destinatario di foglio di via obbligatorio del Questore di Lucca, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, e Andrea Piattelli, lucchese di 46 anni, anch’egli gravato da precedenti di Polizia.

I due sono stati sorpresi dai poliziotti nel piazzale Ricasoli, di fronte la Stazione di Lucca: mentre Piattelli fingendosi impegnato in una conversazione, faceva da palo, Carbone, sdraiato a terra, aveva inserito un cavalletto spezzato nel cavo di acciaio che teneva legata una bici alla rastrelliera e armeggiava allo scopo di spezzarlo. Accortosi dell’arrivo degli agenti il malvivente si è immediatamente alzato e, dopo aver raggiunto il complice, gli ha sottratto il telefono inscenando una conversazione telefonica. Gli operatori hanno però accertato che Carbone parlava con se stesso.

I due uomini sono stati giudicati stamattina con il rito per direttissima ed entrambi condannati alla pena detentiva di sei mesi ciascuno.

Il sabato precedente, le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale avevano già tratto in arresto Arturas Moisejevas, lituano di 40 anni, anch’egli pluripregiudicato per reati contro il patrimonio. L’uomo era stato segnalato da personale di un supermercato di via di Tempagnano, che lo aveva notato aggirarsi, con fare sospetto, tra gli scaffali.

I poliziotti delle Volanti lo hanno fermato e perquisito imemdiatamente dopo la segnalazione: il malvivente, oltre a delle bottiglie di liquore, appena rubate, nascondeva nel proprio zaino un coltello a serramanico.

Arrestato per furto aggravato e violazione della legge sulle armi, stamattina è stato giudicato per direttissima e condannato alla pena detentiva di quattro mesi.

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