Ultime News

L’eroina viaggia in treno da Bologna a Prato: preso il corriere, abitava a Montecatini Terme

0

PRATO – Il personale della Squadra Mobile – Sezione “Antidroga”  di Prato era venuto a conoscenza, sviluppando anche informazioni assunte in maniera informale a seguito di un arresto dei giorni scorsi, che vari pusher nigeriani erano soliti rifornirsi di eroina da loro connazionali della zona del bolognese. Da Prato, di solito, gli spacciatori al minuto avevano iniziato a recarsi nel capoluogo felsineo nel tardo pomeriggio per far rientro, dopo aver ricevuto gli ovuli di eroina, con gli ultimi treni serali. Tale modus operandi era stato modificato a seguito del recente arresto di uno di loro, avvenuto nella serata del 4 ottobre scorso. Secondo quanto appreso, i pusher si recavano nel capoluogo emiliano nella tarda serata per poi rientrare a Prato con i primi treni della mattina, avendo modo di confondersi con i pendolari e gli studenti che, di prima mattina, si muovono con i treni locali.

Al fine di verificare questa notizia il personale della Sezione “Antidroga”, con l’ausilio anche di due Volanti della Questura, si è recato alla stazione ferroviaria Prato Centrale per monitorare ed eventualmente controllare, la discesa dei viaggiatori da treni partiti da Bologna alle prime luci dell’alba. Alla discesa dei viaggiatori con un treno in arrivo verso le 07.30, veniva immediatamente individuato, quale passeggero probabilmente nigeriano, colui che in seguito sarà identificato per un cinquantatreenne nigeriano domiciliato a Montecatini Terme , in regola con la normativa sull’immigrazione, il quale, di buon passo, si avviava verso il sottopasso, probabilmente per raggiungere un treno in partenza per Pistoia e Montecatini. L’uomo veniva fermato per essere sottoposto ad un primo controllo, e si constatava che era in possesso di un biglietto ferroviario Bologna/Montecatini Terme, emesso la stessa mattina e vidimato nella stazione emiliana alle ore 5.42. Durante il controllo, l’attenzione degli operanti veniva richiamata da un inspiegabile ed eccessivo rigonfiamento all’altezza dei suoi genitali. Il controllo immediato consentiva di verificare che il rigonfiamento era dovuto ad un involucro formato da un calzino, chiuso con un nodo, al cui interno erano presenti 30 involucri di forma ovoidale da “ingestione e trasporto”, riportanti la sigla scritta con pennarello rosso “00”. Successiva analisi della Polizia Scientifica evidenziava che contenevano 325 grammi lordi di sostanza positiva al narco test per l’eroina.

Durante queste fasi del controllo, l’attenzione del personale veniva richiamata da un altro passeggero, poi identificato per un quarantanovenne nigeriano, residente a Montecatini Terme, in possesso di permesso di soggiorno in corso di validità, il quale, pur non presentando le caratteristiche somatiche dei nord africani, pelle molto chiara, si voltava in più occasioni come a sincerarsi di cosa stessa accadendo al passeggero fermato. Veniva quindi seguito da altro personale che avevano modo di vederlo salire al binario 1 e porsi in attesa del treno per Pistoia/Montecatini/Lucca/Viareggio. Qui veniva raggiunto e sottoposto ad un primo controllo, l’uomo alla specifica domanda da dove provenisse affermava di aver pernottato a Prato e di voler rientrare a Montecatini Terme dove abita. Gli veniva chiesto d’esibire il proprio titolo di viaggio e mostrava un biglietto ferroviario Bologna/Montecatini Terme, emesso questa mattina e vidimato nella stazione emiliana alle ore 5.42. Palesemente il quarantanovenne stava cercando di dissimulare la sua vera provenienza, per questo veniva informato che avrebbe dovuto seguire gli operanti per ulteriori controlli da svolgersi in luogo idoneo. Lo straniero, giunto in corrispondenza della scala che dai binari porta al piano strada, con uno strattone, si liberava della presa di uno dei poliziotti che, comunque, riusciva ad afferrarlo per il giubbotto cercando di
trattenerlo. Con un ulteriore strattone faceva in maniera che anche questa seconda presa venisse meno, ma a tal punto intervenivano gli altri poliziotti che aiutavano i colleghi nel tentativo di bloccarlo. L’azione particolarmente repentina portava alla caduta sulle scale del fermato e degli operatori, e ne conseguiva una violenta reazione dello straniero, che terminava solo quando lo stesso veniva ammanettato e ridotto all’impotenza. Nell’azione rimanevano coinvolti anche alcuni pendolari e studenti, i quali, peraltro, non riportavano alcuna lesione. Al momento che l’uomo veniva alzato, era chiaro il motivo della sua violenta reazione: anche lui, all’altezza dei genitali, aveva un notevole gonfiore. Anche in questo caso si trattava di un involucro formato da due calzini, uno dentro l’altro, che contenevano 53 involucri di forma ovoidale da “ingestione e trasporto” riportanti la stessa sigla scritta con pennarello rosso. Successiva analisi evidenziava che contenevano 575 grammi lordi di sostanza positiva al narco test per l’eroina.

Le successive perquisizioni personali davano esito negativo per il rinvenimento di ulteriore stupefacente. Successivamente la perquisizione interessava l’abitazione di Montecatini Terme, atto che analogamente dava esito negativo, venendo i due nigeriani fermati, in conclusione d’intervento, definitivamente tratti in arresto per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con il quarantanovenne anche per il reato di resistenza a P.U., mentre l’eroina complessivamente sequestrata corrispondeva a 900 grammi

No comments