Lettera anonima di minacce e proiettile calibro 28 alla sindaca di Cascina

CASCINA – Una lettera anonima di minacce e di poche righe contenente un proiettile calibro 28 è stata recapitata stamani al sindaco leghista di Cascina (Pisa), Susanna Ceccardi. Lo ha reso noto lo stesso sindaco spiegando all’ANSA di “non essere al momento in grado di valutare se è davvero pericolosa o meno, ma che comunque non rinuncerò alla mia azione politica”.
Nella missiva c’è scritto: “Con il tuo razzismo non andrai da nessuna parte. Accetta questo nostro pensiero. Ripuliremo Cascina dalle merde come te”. La lettera anonima è stata recapitata in Comune e aperta dall’ufficio protocollo dell’amministrazione cascinese. Il foglio è stato subito consegnato ai carabinieri che l’hanno inviata alla polizia scientifica per effettuare tutti i rilievi del caso. “Io sono convinta – ha concluso Ceccardi – di non essere razzista, ma solo di voler lavorare al servizio dei miei concittadini. E il mio impegno politico a favore prima di tutto degli italiani proseguirà”.

“Quando dalle critiche di passa alle minacce bisogna condannare con fermezza ed essere vigili a tutela della democrazia” dice Di Giorgi.

“Con la Lega siamo sideralmente distanti sul piano politico -sottolinea la senatrice- ma gesti del genere preoccupano perché le istituzioni vanno sempre difese e tutelate”

“Rivolgo dunque a Susanna Ceccardi la mia massima solidarietà e vicinanza, nella convinzione che non si farà intimorire e proseguirà nella sua opera di amministratrice, per la quale è stata legittimamente eletta: i cittadini, come è giusto che sia, la giudicheranno al termine del mandato, secondo le regole della democrazia”

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