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Livorno, 1300 firme contro il riarmo: petizione “Stop Rearm Europe”

Nel corso della mattinata in Comune sono state consegnate le 1300 firme raccolte dai cittadini contro il riarmo. Quella presentata quest’oggi in Comune è un’iniziativa lanciata a livello globale dal movimento “Stop Rearm Europe” ma promossa sul territorio da numerose realtà locali. L’obiettivo della petizione è chiaro e dimostra come ancora una volta da Livorno si levi il grido “No al riarmo, no alla guerra”.
“Chi ha firmato si è espresso chiaramente contro il massiccio riarmo voluto dall’Unione Europea e dalla Nato e la conseguente distruzione dello Stato Sociale, visto anche che gli enormi fondi destinati alle armi verranno sottratti a Sanità, Scuola, Lavoro, Ambiente, Pensioni, Servizi Sociali – si legge infatti nel comunicato diffuso dai vari comitati cittadini che hanno aderito all’iniziativa -. Inoltre, si chiede una netta presa di posizione del Comune di Livorno contro la deriva bellicista, mettendo in atto azioni concrete contro la produzione di armi. A cominciare dalla revoca della Delibera n. 153 del 13 luglio 2023, che ha concesso l’estensione di 4.300 mq dello stabilimento di Leonardo SpA (ora WASS).
Ci auguriamo che la discussione in Consiglio Comunale, voluta da tanti e tante livornesi su un tema così grave e urgente, sarà seria ed approfondita”.
Ecco le associazioni che hanno aderito all’iniziativa:
Anppia Livorno, Arci Livorno, Ass.ne Italia-Cuba, Ass.ne Ita-Nica E Italia-Nicaragua, Ass.ne Culturale Livorno Palestina, Ass.ne Livorno Porto Pulito, Ass.ne Mestizaje, Ass.ne Vivi Centro, Comitato Attac Livorno, Microcrediamoci Odv, Movimento Nonviolento Livorno, No Cubone, Quartieri Uniti Eco-Solidali, Rete Livorno Contro Le Guerre, Pax-Christi.


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