La Corte di Cassazione ha messo la parola fine a una delle vicende di cronaca più drammatiche e dolorose degli ultimi anni. E’ diventata definitiva la condanna a 19 anni di reclusione, seguiti da 3 anni di ricovero in una Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza), per Damaris Kindelan Ballester, la donna di origini cubane di 41 anni accusata dell’omicidio volontario aggravato del figlio di soli due anni e mezzo.
I giudici della Suprema Corte hanno respinto il ricorso presentato dalla difesa, che chiedeva l’annullamento della condanna e la ripetizione del processo d’appello per effettuare una nuova perizia psichiatrica. Al contrario, accogliendo la sollecitazione della Procura generale, la Cassazione ha confermato l’impianto dei precedenti gradi di giudizio, recognizing il vizio parziale di mente della donna al momento del delitto.
Una perizia psichiatrica infatti dispose che la quarantunenne fosse affetta da un grave disturbo borderline della personalità, stabilendo che la sua capacità di intendere e di volere fosse gravemente scemata al momento del delitto.
La tragedia si consumò nella notte tra il 16 e il 17 agosto 2023. All’alba del 17 agosto, la donna si presentò al pronto soccorso dell’ospedale di Livorno con il corpicino del figlio ormai privo di vita. Ai medici e agli inquirenti raccontò una prima, fragile versione: il piccolo si era sentito male a seguito di una brutta caduta avvenuta il giorno precedente in un parco giochi a Tirrenia (Pisa).
Quella versione venne però rapidamente e totalmente smontata da due elementi investigativi schiaccianti.
L’esame autoptico infatti rivelò sul corpo del bambino traumi e lesioni gravissime, del tutto incompatibili con una caduta da un’altalena o da uno scivolo. Gli investigatori inoltre ricostruirono minuziosamente gli spostamenti della donna. Nel pomeriggio del 16 agosto, la madre e il figlio erano entrati in un condominio in zona Borgo Cappuccini. Ne erano usciti ben 11 ore dopo, alle 4.30 del mattino seguente: il piccolo, in braccio alla madre, era già morto.
Il drammatico volo dal sesto piano era avvenuto all’interno di quel palazzo.



