L’estate sta finendo e così sono sempre meno le persone che si avventurano per mare, questo significa che il piano di vigilanza estivo condotto dalla Squadra Nautica della Polizia di Stato di Livorno può finalmente volgere al termine. Durante l’intera stagione, gli agenti a bordo delle moto d’acqua hanno presidiato capillarmente il litorale e le acque antistanti la città, garantendo la sicurezza di bagnanti, imbarcazioni e delle numerose attività ricreative della costa, fino a Cecina.
Il bilancio è per così dire positivo, e dimostra quanto le operazioni siano state costanti e mirate. Ammonta infatti a 436 il numero di persone identificate e sottoposte a controllo; sono invece 219 natanti fermati per verifiche sulla documentazione e sulle dotazioni di bordo; 50 i “Bollini Blu” rilasciati alle imbarcazioni risultate perfettamente in regola con le norme di navigazione e di sicurezza; ed infine 8 le sanzioni amministrative elevate per violazioni del Codice della Nautica da Diporto e delle ordinanze balneari.
Se ad un primo sguardo l’impiego delle moto ad acqua può sembrare una banalità nella realtà si è rivelata una scelta fondamentale per garantire interventi rapidi e una presenza capillare soprattutto sotto costa, nelle aree con bassi fondali e nei tratti maggiormente frequentati da bagnanti, sup, kayak e sommozzatori. La presenza visibile e costante degli agenti ha svolto infatti una doppia funzione, da un lato prevenire condotte pericolose, dall’altro garantire un costante presidio di sicurezza in mare.
Il rilascio di 50 “Bollini Blu” testimonia come la maggior parte dei diportisti abbia dimostrato senso di responsabilità e rispetto delle regole. Non sono mancate le sanzioni per chi ha invece infranto la legge anche se si è trattato di un numero alquanto ridotto, appena 8.



