Nella splendida cornice del parco di Villa Mimbelli si sono tenute questa mattina le celebrazioni ufficiali per il 281° anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Locale di Livorno. La cerimonia si è svolta alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose del territorio, trasformandosi in un’importante occasione per tracciare il bilancio delle attività operative e rivendicare il valore sociale del Corpo in città.
Il cuore dell’evento è stato rappresentato dalla consegna degli elogi e degli encomi solenni al personale che si è maggiormente distinto per meriti di servizio nel corso dell’ultimo anno e nei primi mesi del 2026, oltre al conferimento dei tradizionali riconoscimenti per gli agenti recentemente collocati a riposo.
Durante i saluti istituzionali, affiancato dal Vice Comandante ad Interim Marco Vaccai, il sindaco di Livorno Luca Salvetti ha voluto difendere con fermezza e orgoglio il lavoro quotidiano della Polizia Municipale.
“In questi sette anni non ci siamo fatti mancare niente – ha esordito il sindaco Luca Salvetti -. Ma nonostante la pandemia e le altre emergenze abbiamo svolto il nostro lavoro con grande puntualità, precisione e soprattutto cuore. Abbiamo ricostruito emotivamente e numericamente questo corpo. L’ultimo anno è stato complicato, dei 12 mesi trascorsi 6 li abbiamo passati senza un comandante, ma è proprio in questo periodo che mi sono reso conto che, al di là dei sindaci e dei comandanti, questo corpo ha una propria anima che gli permette di andare avanti a prescindere dal resto”.
A supporto delle parole del primo cittadino sono stati presentati i dati ufficiali dei servizi che testimoniano un aumento verticale delle richieste di intervento. Le segnalazioni gestite dalla sala operativa sono passate dalle 15.037 del 2024 alle 16.317 del 2025, fino a toccare il record di 19.026 contatti nei soli primi mesi del 2026. Sul fronte stradale, le sanzioni complessive sono state 14.630 nel 2024, 13.107 nel 2025 e sono già a quota 10.676 nel 2026. Al contempo, prosegue la linea dura contro il degrado urbano e i reati ambientali: le multe per l’errata gestione e il conferimento illecito dei rifiuti sono passate dalle 259 del 2024 al picco di 591 del 2025, attestandosi già a 387 nel corso dell’anno corrente.
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