Livorno, la nave Kanafani scorta il corteo a Camp Darby

Le acque del porto di Livorno si preparano a trasformarsi nel palcoscenico dell’ennesima mobilitazione. Domani, giovedì 18 giugno, la nave “Ghassan Kanafani”, imbarcazione simbolo legata alla flotta internazionale della Freedom Flotilla, farà il suo ingresso nello scalo labronico.

L’approdo si inserisce nel fitto calendario della campagna nazionale itinerante “100 porti 100 città”, un viaggio intrapreso lo scorso 2 maggio lungo le coste della penisola per manifestare solidarietà al popolo palestinese e squarciare il velo sulle presunte complicità logistiche e politiche del nostro Paese nel conflitto che sta devastando la striscia di Gaza.

L’accoglienza in terra livornese non sarà una semplice formalità burocratica. Ad attendere la nave in banchina ci sarà un presidio organizzato dai lavoratori portuali, da sempre storicamente sensibili e reattivi di fronte ai temi della geopolitica e del transito di carichi sensibili.

La manifestazione non si limiterà poi alle sole banchine del porto commerciale, ma si estenderà anche alle acque interne e alla rete idrica della costa toscana attraverso un’azione coreografica e d’impatto visivo. L’imbarcazione approderà infatti agli ormeggi antistanti lo storico monumento dei 4 Mori, da qui prenderà il via un vero e proprio corteo composto da piccole imbarcazioni locali.

La sfilata di barche risalirà quindi interamente il canale dei Navicelli, l’idrovia strategica che collega il porto di Livorno con l’entroterra pisano.

Il percorso fluviale scelto dagli organizzatori non è affatto casuale. La destinazione finale della flotta cittadina è infatti l’area adiacente a Camp Darby, l’immensa e strategica base militare dell’esercito statunitense incuneata tra le province di Livorno e Pisa.

Nelle intenzioni dei promotori, la risalita dei Navicelli serve proprio a rimettere al centro del dibattito pubblico la presenza ingombrante dell’hub logistico americano.

Dopo aver completato la tappa livornese e aver raccolto il sostegno dei lavoratori del porto, la Ghassan Kanafani mollerà nuovamente gli ormeggi per proseguire la sua campagna di sensibilizzazione verso nord, facendo rotta verso lo scalo marittimo di Viareggio.

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