L’Arma dei carabinieri, la città di Livorno e l’Italia intera piangono la scomparsa del Comandante Alfa, il luogotenente che ha speso la sua intera esistenza al servizio dello Stato e della legalità. Il militare più decorato d’Italia si è spento domenica 19 luglio all’età di 75 anni.
La notizia è stata diffusa attraverso i suoi canali social ufficiali, scatenando un’immediata ondata di commozione, messaggi di cordoglio e profonda riconoscenza per un uomo che ha combattuto in prima linea contro la mafia e il terrorismo internazionale, mantenendo per quarant’anni il volto rigorosamente coperto dal mephisto d’ordinanza.
Nato a Castelvetrano, in provincia di Trapani, il Comandante Alfa era legato a doppio filo alla città di Livorno. Proprio all’interno della caserma labronica, nel 1978, contribuì a fondare il Gis (Gruppo di Intervento Speciale), l’unità d’élite dei Carabinieri nata per gestire le operazioni ad altissimo rischio, i sequestri di persona e le crisi antiterrorismo.
Oltre alle delicatissime missioni internazionali di cui è stato protagonista, il Comandante Alfa era conosciuto a Livorno per la sua straordinaria e silenziosa umanità. Una volta raggiunto il pensionamento, infatti, l’eroe senza volto aveva iniziato una solida attività di volontariato: ogni anno, in occasione del Natale e della Pasqua, si recava personalmente nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Livorno per distribuire doni e sorrisi ai piccoli pazienti ricoverati, lasciando un ricordo indelebile nei bambini colpiti dal fascino di quel misterioso difensore della legalità.
I profili social del militare hanno diffuso una nota ufficiale per ricordare la sua figura e annunciare le esequie.
“Con immenso dolore comunichiamo la scomparsa del Comandante Alfa. Ci lascia un uomo Speciale, che ha saputo donare affetto, valori e ricordi che resteranno per sempre nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e non solo. Vi chiediamo di rispettare questo momento di lutto con discrezione e sensibilità”.
L’ultimo saluto collettivo al fondatore del Gis si terrà a Livorno martedì 21 luglio alle 10, con la celebrazione della Santa Messa presso la Chiesa di Santa Teresa di Calcutta, situata in via della Padula.



