30 concerti in 18 location diverse, oltre 220 artisti, tra cui 70 musicisti di fama internazionale, 116 giovani talenti provenienti da 30 Paesi, un’orchestra di 15 sassofonisti e un’orchestra ospite di 50 strumentisti. Sono i numeri della ricchissima sedicesima edizione del Livorno Music Festival and Summer Academy, in programma dal 10 agosto all’8 settembre.
In sedi diffuse tra la città, Suvereto, Campiglia Marittima, Pontedera, Piombino, Rio Marina e Capraia, il festival unisce il territorio in un’unica proposta culturale che racchiude musica, storia e paesaggio.
I concerti, in gran parte produzioni originali, propongono un repertorio che attraversa secoli e linguaggi: musica classica, melodramma, musica per il cinema, musica popolare, contemporanea, tango, jazz, fusion, klezmer, minimalismo, improvvisazione ed elettroacustica, con omaggi a San Francesco d’Assisi, Verdi, Britten e Ligeti.
Si comincia con “Suoni senza confini – da Vivaldi a Morricone”, un progetto identitario che il 10, 11 e 12 agosto porterà il violoncellista Vittorio Ceccanti e il fisarmonicista Ivano Battiston a Rio Marina, Piombino e Capraia Isola in un viaggio musicale che attraversa Bach, Schubert, Verdi, Piazzolla e Morricone.
Il 15 agosto, nella Fortezza Vecchia di Livorno, Maurizio Baglini rende omaggio al leggendario Köln Concert di Keith Jarrett, mentre la sera successiva il violinista cubano Ruben Chaviano propone una coinvolgente fusione di jazz, rock e musica contemporanea con il progetto Joystrings.
Il grande repertorio classico torna protagonista il 17 agosto a Suvereto con il terzo appuntamento dedicato all’integrale dei Trii di Beethoven, interpretati da Pavel Berman, Vittorio Ceccanti e Chong Park. Nei giorni successivi spazio alla chitarra di Lorenzo Micheli, ai colori timbrici dei flauti in Soundwaves, al virtuosismo di Anna Serova con Follia e a un intenso viaggio nel Novecento russo con musiche di Šostakóvič e Prokof’ev.
Il cartellone prosegue alternando musica vocale e recital pianistici. Il mezzosoprano Manuela Custer accompagna il pubblico “da Busseto alle Highlands” tra Verdi, Britten e Purcell, mentre Ingrid Fliter dedica un intero recital a Chopin. La musica antica trova spazio con l’ensemble Il Rossignolo, mentre il clarinettista Anton Dressler propone un originale dialogo tra clarinetto ed elettronica dal vivo.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano anche Divertimenti, con Alberto Navarra, Giovanni Riccucci e Andrea Dieci, il concerto romantico di Alessandro Deljavan e Vittorio Ceccanti, Dialogo Angelico con la flautista Alice Morzenti, e il grande concerto cameristico Souvenir de Florence, che riunisce artisti come Marco Rizzi, Danilo Rossi e Xenia Jankovic.
Il 30 agosto il Festival celebra gli ottocento anni dalla morte di San Francesco con Musica per il Cantico delle Creature, un progetto speciale coordinato da Federico Gardella, che riunisce tredici compositori contemporanei in un ciclo di prime esecuzioni assolute. La sera, il soprano Patrizia Ciofi rende omaggio alla grande tradizione operistica europea insieme ai giovani cantanti del Festival.
L’ultima settimana propone una straordinaria successione di concerti: Trame Sonore, con clarinetto e violino protagonisti, il recital pianistico di Louis Lortie, il coinvolgente viaggio tra Roma e Buenos Aires guidato da Federico Mondelci e dalla LMF Saxophone Orchestra, la spettacolare Sinfonia Eroica per due pianoforti a otto mani e il grande concerto sinfonico al Teatro Goldoni con il violinista Boris Belkin, l’Orchestra del Conservatorio Mascagni e i migliori giovani musicisti del Festival.
Il tradizionale concerto all’alba del 6 settembre apre l’ultima giornata, seguita dalle Sorprese Musicali dedicate ai giovani interpreti e dal virtuosismo di Trillo del Diavolo con Eva Bindere, Pavel Berman e Livia Zambrini.
A chiudere il Livorno Music Festival saranno due serate dedicate alla grande musica da camera affidate al Quartetto Klimt: il 7 settembre con Chamber Music, tra Rachmaninov, Mahler e Schubert, e l’8 settembre con i capolavori di Johannes Brahms e Antonín Dvořák, per un finale che celebra il dialogo tra grandi maestri e nuove generazioni di musicisti, cifra distintiva del Festival fin dalla sua nascita.
Contestualmente, dal 14 agosto all’8 settembre, si svolgono 30 corsi di perfezionamento tenuti da 35 docenti internazionali, che accolgono 300 giovani italiani e stranieri selezionati su oltre 500 candidature. Circa 100 allievi si esibiranno nei concerti del Festival, dando vita a una vera “bottega della musica internazionale” dove formazione, produzione e creatività artistica convivono in un dialogo generazionale unico in Italia.
Sotto la direzione artistica del maestro Vittorio Ceccanti, il festival è organizzato grazie alla collaborazione del comune di Livorno, della Fondazione Livorno, del Conservatorio Statale di Musica “P. Mascagni”, e con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Toscana e dell’Autorità di Sistema Portuale MTS. Per dettagli e approfondimenti consultare il sito ufficiale della manifestazione.



