Livorno si prepara a un tuffo nel passato. Per un intero weekend, la città labronica diventerà il palcoscenico del Capodanno dell’Annunciazione, la storica ricorrenza che ricorda quando, fino al 1749, l’anno civile in Toscana iniziava il 25 marzo. Grazie alla proposta della White Company Aps, Livorno è stata scelta dalla Regione come sede ufficiale delle celebrazioni 2026, trasformandosi in un tripudio di armigeri, dame, sbandieratori e musici.
L’appuntamento più atteso è fissato per sabato 28 marzo. A partire dalle 15, un fiume umano di 1.800 figuranti provenienti da ogni angolo della Toscana sfilerà dalla suggestiva Terrazza Mascagni fino a piazza della Repubblica. Sarà uno spettacolo unico di colori e suoni, che vedrà la partecipazione del Governatore Eugenio Giani e delle massime autorità regionali e cittadine.
Il weekend si apre domani, venerdì 27 marzo, con un focus istituzionale in Comune sul futuro delle rievocazioni storiche (settore in cui la Toscana è pioniera legislativa). Da non perdere, alle 17:00 in Piazza Grande, la rievocazione della cerimonia del Capperuccio, seguita dal convegno “Livorno Città delle Nazioni” presso il Museo di Città, per approfondire le radici cosmopolite del territorio.
La festa si concluderà domenica 29 marzo in Fortezza Nuova. Dalle15, l’area monumentale ospiterà “Rievocazione storica in festa”: un pomeriggio a ingresso gratuito dedicato a danze medievali, giochi di bandiere e spettacolari combattimenti in armatura, per la gioia di famiglie e turisti.
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