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Livorno, scontro sul Regolamento Acustico: il Sindaco Salvetti rassicura i gestori

Non è “rumore”, ma una vera e propria tempesta politica quella che sta agitando le serate livornesi. Al centro della contesa c’è il nuovo regolamento per la tutela dall’inquinamento acustico approvato dal Comune, una manovra che ha spinto i gestori di diversi locali del centro — con il Frankie Pub in prima linea — a presentare una mozione di modifica, temendo un drastico ridimensionamento della musica dal vivo in città.
Secondo l’interpretazione dei commercianti, le nuove norme imporrebbero un tetto massimo di soli tre eventi all’anno per ogni locale privato che intenda superare i limiti acustici della zona. Un limite ritenuto inaccettabile dai gestori, che vedono in questa misura una minaccia alla sopravvivenza economica delle attività e al dinamismo culturale di Livorno.
Sulla questione sono intervenuti anche Potere al Popolo e Buongiorno Livorno: i due schieramenti di opposizione si erano già dichiarati contrari al regolamento in fase di approvazione, definendolo dannoso per il tessuto sociale e paventando un progressivo “impoverimento culturale” della città.
L’amministrazione ha però voluto rassicurare musicisti e operatori culturali: la possibilità di fare musica nelle piazze e nei quartieri non cambierà “di una virgola”. Salvetti ha infatti spiegato che la revisione delle regole si è resa necessaria per adeguarsi alle normative nazionali, puntando però su una semplificazione burocratica: per chi rispetta i limiti acustici e gli orari tutto l’anno, l’iter è stato snellito; i locali avranno di default a loro disposizione tre deroghe per superare i limiti acustici e nel caso in cui vogliano organizzare più serate di questo tipo gli basterà richiedere il patrocinio del Comune condividendo il proprio calendario. Questo permetterà all’Amministrazione di avere un quadro organico della vita notturna cittadina.
Il primo cittadino non ha risparmiato critiche a chi, negli ultimi giorni, ha cavalcato la protesta sui social. “La vicenda è diventata virale dopo un post, con commenti che ora risultano superflui e strumentali” ha infatti dichiarato Salvetti.

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