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Livorno, sfregio al Queer Wall: “Vogliono cancellare i diritti, ma non basta un po’ di vernice”

Nella notte tra il 30 aprile e il 1 maggio, il parco dell’Odeon è stato teatro di un nuovo, vile attacco all’arte e ai diritti: il Queer Wall, simbolo dell’orgoglio LGBTQIA+, è stato oscurato da ignoti con una patina bianca.

Si tratta di una ferita che si riapre, poiché l’opera che celebra sedici icone mondiali della lotta per i diritti, era già stata imbrattata nel giugno 2023, a pochissimi giorni dalla sua inaugurazione.

Quanto accaduto nei giorni scorsi rappresenta l’ennesimo attacco al lavoro sul territorio portato avanti da Arcigay, Agendo e da tutte le altre associazioni attive in città per la tutela dei diritti LGBTQ+.

Nello specifico l’atto vandalico operato sul Queer Wall lede un progetto nato dal Gruppo Giovani di Arcigay per educare le nuove generazioni al rispetto e alla valorizzazione delle differenze.

Livorno, storicamente città della libertà e dei diritti, si trova ora a fare i conti con un clima di intolleranza che ha portato i vandali non solo a coprire i volti dei protagonisti, ma persino a sradicare la targa che ne spiegava il significato.

Il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, non ha usato mezzi termini durante la conferenza stampa convocata d’urgenza sul posto: “Il fascismo non è un’epoca chiusa, ma un atteggiamento mentale dei giorni nostri e questo sfregio ne è la dimostrazione primaria”.

A fargli eco la presidente di Arcigay Livorno, Francesca Caputo, che ha lanciato un messaggio di resistenza:
“Le persone ormai si sentono autorizzate a cancellarci, ma è bene ricordare che non basta un po’ di vernice per riuscirci”.

Anche la Vicepresidente della Toscana, Mia Diop, ha espresso preoccupazione per un gesto che mostra la chiara volontà politica di voler oscurare i diritti civili faticosamente conquistati.

Fortunatamente la vernice non ha cancellato del tutto l’opera e l’amministrazione è già al lavoro per il restauro, mentre le autorità analizzano i filmati delle telecamere per risalire ai colpevoli.

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