Con dieci euro abbiamo fatto colazione e pranzato al Caffè Le Rose: chi l’ha detto che Viareggio è cara ?

VIAREGGIO – ( di Michele Piccinnu ) – Con dieci euro abbiamo fatto colazione e pranzato: chi l’ha detto che Viareggio è cara ?

Una scommessa vinta!

Con un budget di  soli 15 euro abbiamo ipotizzato di passare una mattina a Viareggio come semplici turisti  e alle 14.00 ci siamo ritrovati in tasca anche il resto!

Abbiamo scelto per posizione il “Caffe’ le  Rose” nella centralissima  via Cesare Battisti proprio di fianco al Municipio. Colpiti  dall’arredamento tra il Barocco e il Liberty,  accolti  con simpatia da Lorenzo ed Elisa. Un cappuccino di soya   (pagato lo stesso prezzo di quello classico ) e una brioche,  peraltro buonissima e di produzione locale, totale   2 euro e 20 centesimi  .-

Prima di  recarci a passeggiare per  la città ci siamo informati se per l’ora di pranzo fosse stato possibile mconsumare un pasto veloce, abbiamo iniziato a fare domande al cuoco Massimiliano che ci ha informato che potevamo gustare principalmente piatti della tradizione, cucina toscana sia di terra che di mare. Per il  giorno di mercato, il giovedi  – giorno scelto per la scommessa –  era solito cucinare  gnocchetti agli scampi o spaghetti allo scoglio.

Riprendiamo quindi la nostra passeggiata tra i banchi del mercato settimanale , decidendo ovviamente di non considerare eventuali acquisti nel budget disponibile dei 15 € , siamo comunque riusciti a fare dei buoni  acquisti, placando  l’attacco di shopping compulsivo, con disponibilità proprie.

Viareggio con il tiepido sole primaverile ci ha fatto sentire come dei veri turisti  tanto da azzardare una prima esposizione ai raggi solari , il nostro corpo svuotato di Vitamina D , dopo  grigiore e le numerose piogge invernali   ci ha ringraziato per questa inattesa ricarica !!

Sono le 12.30 torniamo in Via Battisti al “Caffè le Rose” per il nostro esperimento scommessa .

Il menu  scritto sulla lavagna esposta all’ingresso ci ricorda appunto che oggi e’ giorno di gnocchetti agli scampi e spaghetto allo scoglio, come secondo seppioline in umido o calamaro alla griglia  .-

Optiamo per gli gnocchetti agli scampi, peraltro vediamo che il piatto e’ stato scelto anche  da altri commensali. L’attesa e’ quella tipica di chi ti offre un piatto espresso esattamente come al ristorante.

Il cuoco Massimiliano,  impietosito dalla mia stazza e temendo che potessi avere un calo glicemico, mi serve un abbondantissimo piatto confidandomi poi che  la mia mole ha influito sulla partizione del piatto !

Gli gnocchi sono buonissimi, gli scampi freschi e si sente la differenza ( siamo a Viareggio ) tra il prodotto congelato servito  spesso  nei classici pranzi di  lavoro.

Restiamo soddisfatti e confido la classica scarpetta avrebbe avuto il suo senso. Risparmiamoci questa bontà e ci arrendiamo al galateo .

Non scegliamo di prendere il secondo perché davvero soddisfatti e da “ turisti per caso”  meglio mettersi in viaggio  non appesantiti dal cibo.

Arriviamo al conto:  primo piatto , acqua minerale , caffe…  8 €  !!!

La scommessa è  vinta, abbiamo speso meno di 15 € : fatto colazione e pranzato a Viareggio  al “ Caffe’ le Rose “ con 10 € e 20 centesimi  e ci sono avanzati ben 4 € e 80 centesimi che abbiamo deciso di utilizzare per  assaggiare un po’di  biscotti di produzione locale esposti in vetrina

Chi l’ha detto che chi spende poco mangia poco e male ? Non ci  hanno servito  la classica cotoletta alla milanese o  chissà quale piatto riscaldato e congelato  ma un delizioso piatto di mare con scampi freschi degni di un  rinomato ristorante . Viareggio è cara…  chi l’ha detto=  Al  “ Caffe’ le Rose “ di certo torneremo questa volta  però la classica scarpetta resta assicurata.