Il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli promuove il decreto sicurezza (e come poteva essere altrimenti). Intervistata a margine di un evento a Firenze, Locatelli si è detta “profondamente convinta che il Governo stia agendo in maniera molto seria per dare qualcosa in più ai cittadini e al nostro Paese”.
“Da questo punto di vista – ha aggiunto – io penso che bisogna continuare in questa direzione e riguarda tutti, riguarda anche le persone più fragili, perché se nelle nostre città e nel nostro Paese non siamo più liberi di circolare, di girare, vediamo quello che succede ogni giorno, purtroppo bisogna prendere dei provvedimenti. Il Governo italiano lo sta facendo e quindi io credo che vada sostenuto, non ci sono pasticci”.
Locatelli è tornata a parlare anche della riforma sulla disabilità definendola “una grande sfida. Ha una spinta enorme, è voluta dalle persone con disabilità, dalle famiglie, dal mondo delle associazioni. La legge quadro è stata votata all’unanimità dal Parlamento nel 2021 e ora la sfida è l’introduzione del ‘Progetto di vita'”.
Per il ministro “la forza di questa riforma sta nello spingere, mettendo la persona al centro, a far lavorare insieme il mondo sociale e il mondo sanitario. Una cosa che noi ci immaginiamo, chiediamo e vogliamo da tanto tempo quando parliamo di integrazione socio-sanitaria, ma ancora non ci siamo arrivati. Ecco la riforma, insieme al ‘Progetto di vita’ obbliga il mondo sociale, il mondo sanitario e tanti altri soggetti a lavorare insieme per dare una risposta alla persona a partire dai suoi desideri dal suo diritto di scegliere, così come è previsto dalla Convenzione Onu”.




