Saranno celebrati domani, mercoledì 9 settembre, alle 17, nella chiesa Maria Regina di Squinzano, in provincia di Lecce, i funerali di Lorena Isceri, la 45enne vittima di femminicidio uccisa dall’ex compagno Federico Vella.
La donna, originaria di Squinzano, è stata uccisa dopo essere stata aggredita e poi scaraventata da un cavalcavia dell’autostrada A1, all’altezza di Barberino del Mugello. Una tragedia che ha profondamente colpito non soltanto Firenze e il territorio del Mugello, ma anche la comunità salentina nella quale Lorena era conosciuta.
In occasione dei funerali, il sindaco di Squinzano Mario Pede ha firmato un’ordinanza con la quale viene proclamato il lutto cittadino per l’intera giornata di domani. Il provvedimento nasce, si legge nell’ordinanza, come segno di cordoglio, partecipazione e vicinanza alla famiglia di Lorena Isceri, vittima di femminicidio.
Il Comune ha inoltre deciso di mantenere vivo il ricordo della 45enne per tutto il mese di settembre attraverso un gesto simbolico. Nelle ore serali saranno infatti illuminati di rosso la facciata esterna del Palazzo dell’Orologio, in piazza Plebiscito, e Villa Cleopazzo, in via Montegrappa.
Intanto, all’Istituto di medicina legale di Firenze è stata completata anche l’autopsia sul corpo di Federico Vella, 36 anni, indicato come responsabile dell’omicidio della ex compagna e successivamente morto suicida.
Per Vella è stato disposto anche l’esame tossicologico, che dovrà verificare l’eventuale assunzione di psicofarmaci, sostanze anabolizzanti o stupefacenti. Gli esiti degli accertamenti medico-legali sono attesi entro circa 90 giorni.
Terminati gli accertamenti sulla salma, il pubblico ministero Antonio Natale ha disposto la restituzione del corpo di Lorena Isceri alla famiglia, consentendo così lo svolgimento delle esequie nella sua città d’origine.



