Alla Fondazione Banca del Monte di Lucca “La Rondine” di Puccini, spacchettata e ritradotta da Alexey Morosov, Nicolai Lilin e Federico De Robertis

Stupisce di nuovo, come sempre, la selezione artistica della Fondazione Banca Del Monte che ancora una volta si riconferma perfetta scenografia al passo con le richieste di una Lucca sempre più esigente e competitiva nel campo delle proposte artistiche.

Oggi alle 18:30, l’imperdibile Vernissage della mostra “La Rondine”, un’installazione totale ispirata a Puccini che sarà ospitata al Palazzo delle Esposizioni (Piazza San Martino n.7), da oggi fino al 6 gennaio.

Il progetto “La Rondine” ha come protagonisti l’artista visivo e plastico Alexey Morosov, lo scrittore Nicolai Lilin e del compositore e musicista Federico De Robertis.

“Un’esposizione artistica totale– spiega il curatore della mostra Alessandro Romanini- in cui vedremo protagoniste diverse forme d’arte: pittura, scultura, musica e arti visive”. Un’esperienza artistica a 360°, possibile grazie alla collaborazione di Morosov, Lilin e De Robertis, che hanno messo i loro talenti al servizio di un unico progetto per proporre una mostra pronta a coinvolgere il fruitore in modo assolutamente totalizzante.

Grande protagonista, oltre ai tre artisti, è il grande Puccini, ritradotto in una versione moderna che ne mantiene la metrica tradizionale proponendola con un sound inedito e coinvolgente che mira ad attualizzare il complesso dell’originale produzione. Un’operazione filologica e celebrativa nei confronti della rondine del maestro lucchese, di cui saranno esposti anche alcuni documenti originali e autografi.

L’iniziativa, ospitata nei tre piani del Palazzo delle Esposizioni, allinea in maniera sinergica discipline espressive diverse, trasformando lo spazio in contesto espressivo narrativo, sviluppando un’analisi metalinguistica di “teatro nel teatro” dove la figura femminile è al centro del processo narrativo.

La musica di De Robertis e le opere artistiche di Morosov saranno accompagnate e valorizzate dai testi Nicolai Lilin, scrittore italiano di origine russa e autore di romanzi di grandi successo, come “Educazione siberiana” di cui tutti conosceranno anche la trasposizione cinematografica diretta da Gabriele Salvatores.

La mostra è concepita dunque come una vera e propria installazione site specific che unisce in un percorso espositivo omogeneo, oltre venti opere pittoriche, sculture, video, letteratura e musica per la creazione di una scenografia contemporanea de “La Rondine” Pucciniana, declinata in una dimensione scenografica, coniugata in un tempo imperfetto, il tempo dell’ottativo, dell’auspicio, della riflessione.

Il progetto è concepito come un work in progress di vaste dimensioni, un racconto in serie la cui prima, il prologo appunto, sarà a Lucca e dedicata a Puccini e che proseguirà in altre sedi italiane ed estere unendo allo stesso tempo due opere entrate di diritto nella storia della musica e della letteratura e la cultura russa con quella italiana, La Rondine di Puccini e il Gabbiano di Anton Chekov.

Quest’imperdibile esposizione rientra nell’ambito dei Puccini days e conclude ufficialmente il programma di iniziative tenutosi nel corso del 2018 per l’anno della cultura russa in Italia.