Momenti di paura nelle Valli di Zeri, in Lunigiana, in provincia di Massa Carrara, dove una pastora ha affrontato due lupi per difendere il proprio gregge. Protagonista della vicenda è Cinzia Angiolini, allevatrice simbolo della pastorizia delle Valli di Zeri, territorio noto per la pregiata pecora zerasca.
L’episodio è avvenuto in pieno giorno, mentre la donna aveva accompagnato le pecore ai pascoli alti, in località Bocci, dopo che la sera precedente tre capi non erano rientrati. Secondo il racconto diffuso da Coldiretti Toscana, due lupi sono usciti dalla macchia e si sono lanciati sul gregge proprio vicino al punto in cui si trovava la pastora.
I due animali avrebbero azzannato due pecore a pochi metri dalla donna. Cinzia Angiolini ha quindi cercato di allontanarli colpendoli con il bastone. A quel punto uno dei lupi, dopo aver lasciato la preda, si sarebbe avvicinato alla donna, arrivando a fronteggiarla.
“Ci siamo guardati dritti negli occhi. Mi ha sfidato”, ha raccontato la pastora, ancora scossa per l’accaduto.
Nella concitazione la donna è caduta a terra e solo l’intervento dei quattro cani maremmani che proteggevano il gregge avrebbe evitato conseguenze più gravi. Dopo aver gridato e lanciato alcuni sassi, la donna è riuscita a mettere in fuga i due lupi, che si sono allontanati nella vegetazione.
Una delle pecore aggredite ha riportato gravi ferite a una zampa ed è rimasta mutilata. La pastora, invece, ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso.
A denunciare l’accaduto è stata Coldiretti Toscana, che parla di una situazione sempre più difficile per gli allevatori. L’organizzazione ricorda che solo pochi giorni fa era stato segnalato un altro episodio, con un puledro di circa 150 chili sbranato da un branco di lupi ad Arena Metato, nel comune di San Giuliano Terme.
Secondo Coldiretti, la crescita della presenza di lupi e ibridi rappresenterebbe ormai un’emergenza non solo per le aziende agricole, ma anche per la sicurezza pubblica, vista la presenza di branchi anche nelle aree vicine ai centri abitati.
Per Cinzia Angiolini, quello vissuto a Zeri è solo l’ultimo di una serie di episodi preoccupanti. La scorsa settimana, racconta, altri cinque capi del suo gregge non erano più rientrati dal pascolo, dopo una precedente sparizione di tre pecore.



