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L’Università di Pisa partecipa alla missione NASA Artemis II

L’uomo si appresta a tornare sulla Luna, il viaggio di Artemis II è iniziato da poco più di una settimana e sebbene a bordo della navicella si trovino solo 4 persone il mondo intero segue con attenzione lo sviluppo della spedizione.
In pochi però forse sapranno che anche l’Università di Pisa ha dato il suo contributo alla missione che si prepara a riscrivere la storia dello spazio. Il ritorno dell’uomo nei pressi della Luna infatti porta con sè anche l’eccellenza tecnologica dell’Università di Pisa. A bordo della navicella Orion, infatti, sono operativi sei chip Timepix, sensori di ultima generazione fondamentali per garantire la sicurezza dell’equipaggio durante il viaggio di dieci giorni.
Sviluppati al Cern nell’ambito della collaborazione internazionale Medipix2 (a cui partecipano Unipi e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), questi micro-dispositivi fungono da “scudi invisibili”. Integrati nel sistema HERA (Hybrid Electronic Radiation Assessor) della Nasa, i chip misurano in tempo reale l’intensità e la composizione delle radiazioni.
Si tratta di un compito vitale: una volta lasciata la protezione del campo magnetico terrestre, gli astronauti sono esposti a flussi di particelle cosmiche estremamente elevati, capaci di danneggiare sia l’organismo umano che i sofisticati sistemi elettronici di bordo.
“Oggi siamo alla quarta generazione di questi sistemi” ha spiegato la professoressa Maria Giuseppina Bisogni. Oltre ad essere utilizzati nei laboratori didattici della Magistrale in Fisica Medica a Pisa, questi rivelatori promettono di rivoluzionare la diagnostica medica. Come sottolinea la professoressa Valeria Rosso, l’imaging basato su questi sensori potrebbe portare in futuro a radiografie a raggi X molto più precise e dettagliate, migliorando la capacità di diagnosi precoce.
Il team di ricerca pisano, che lavora su questi sistemi fin dalla fine degli anni ’90, vede coinvolti anche i docenti Pasquale Delogu, Maria Evelina Fantacci e Piernicola Oliva.


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