Un attacco inedito che alza la tensione e riaccende la preoccupazione tra i residenti. A seguito dell’uccisione di un puledro ad opera di un branco di lupi nei dintorni della frazione di Arena Metato, il sindaco di San Giuliano Terme, Matteo Cecchelli, ha inviato una lettera formale con carattere d’urgenza a Regione Toscana, Provincia di Pisa, Ispra, Prefettura e Comando dei Carabinieri Forestali.
L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di ottenere l’immediata convocazione di un tavolo tecnico di coordinamento per definire azioni condivise volte a tutelare la sicurezza pubblica, gli allevamenti zootecnici e la fauna selvatica.
L’invio della nota segue le segnalazioni già formalizzate dal Comune il 29 ottobre e il 18 novembre scorsi per la presenza stanziale di un gruppo di lupi in località Albavola, sfociate poi nell’assemblea pubblica del 15 dicembre con la “Task Force Lupo” della Regione Toscana e gli esperti del Parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli.
Tuttavia, la recente predazione dell’equino rappresenta un salto di qualità nella dinamica delle segnalazioni. Come evidenziato nella lettera del primo cittadino, si tratta della prima volta in cui viene colpito un animale di grandi dimensioni nelle vicinanze di aree abitate, fattore che ha accresciuto l’apprensione della cittadinanza a fronte di competenze dirette che non rientrano nei poteri del solo Comune.
Sulla vicenda è intervenuto con fermezza l’assessore comunale all’Ambiente, Filippo Pancrazzi.
“Il tema non può essere affrontato dividendo la comunità fra chi minimizza e chi alimenta allarmismi – ha spiegato Pancrazzi -. Servono dati, competenze scientifiche e collaborazione istituzionale nel rispetto delle funzioni attribuite a ciascuna di esse, che è quello che l’amministrazione comunale ha fatto finora e continuerà a fare anche in futuro”.
L’assessore ha poi ricordato come la presenza di lupi sul territorio risalga.
“Abbiamo effettuato diverse segnalazioni agli enti competenti chiedendo il coinvolgimento della Regione Toscana. Quella inviata dal sindaco – ha concluso Pancrazzi – è solo l’ultima richiesta in ordine di tempo per ottenere risposte ufficiali e coordinatamente operative”.



