Macellaio marocchino simula assunzione di 13 extracomunitari, denunce anche ad Arezzo

PERUGIA – Per simulare 13 rapporti di lavoro con extracomunitari, il giovane macellaio marocchino avrebbe utilizzato la propria ditta individuale – una piccola macelleria nel centro storico di Città di Castello. Polizia e Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno denunciato 14 persone, residenti a Città di Castello, Sansepolcro, in provincia di Torino, e Torino.  I falsi rapporti lavorativi, costituiti mediante comunicazioni telematiche alla banca dati del ministero del Lavoro e delle politiche sociali da parte di professionisti risultati estranei ai fatti, sarebbero stati poi utilizzati dai cittadini extracomunitari per ottenere in maniera fraudolenta indennità di disoccupazione e di maternità, e titoli di soggiorno.

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