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“Made in Forte 1.0”, al via il progetto

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FORTE DEI MARMI – ( di Matteo Baudone ) – Gustavo Aceves, Antonio Barbieri e Gregorio Botta sono alcuni dei nove artisti che nella zona del centro di Forte dei Marmi, partendo dal Pontile con l’istallazione di Matteo Nasini dell’arpa nel vento fino all’entroterra con Caterina Tosoni esporranno le loro opere in una mostra tanto diurna quanto notturna che aprirà i battenti domani 18 febbraio e si concluderà il 31 maggio.

Presenti alla conferenza stampa i due curatori della mostra Beatrice Audrito e Davide Sarchioni che insieme al Comune, nella rappresentanza di Simone Tonini, a Daniela Broch organizzatrice del progetto e di uno degli sponsor finanziatori cioè Banca Generali, rappresentata da Federico Baiocchi, hanno presentato il progetto “Made In Forte 1.0”. Un progetto che si configura come una serie di eventi collegati alla mostra all’aperto strutturata per essere fruibile tanto alla luce del sole quanto durante la notte, grazie alle strutture di illuminazione che la ditta Reica Luminarie ha messo a disposizione di tutto il progetto. Oltre al patrocinio del Mibact, il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e dei Turismo si possono trovare tra i partner, che a detta di Daniela Broch hanno manifestato grande entusiasmo nella realizzazione del  progetto, la ditta Henraux e la sede della Versilia del Lions Club.

L’esposizione dei due curatori Sarchioni e Audrito ha spiegato che questo progetto si configura come una rassegna di arte contemporanea in cui fa da padrone l’utilizzo di materiali e forme differenti tra loro adeguate al luogo di esposizione. Ciò che si ricerca, ha detto Audrito, è l’interazione con lo spettatore. Si è provato a creare un qualcosa che fosse concepito per il contesto urbano in cui sarebbe stato istallato, e da qui la fase di sopralluogo preliminare sui luoghi di esposizione per poi far strutturare ai differenti artisti le loro opere.

Sarchioni nel suo intervento ha sottolineato il fatto che nella scelta degli artisti da coinvolgere si è guardato non solo a chi già ha una esperienza consolidata alle spalle, ma anche a giovani o per meglio dire meno esperti che non per questo non potessero strutturare un progetto concreto. Cosa molto importante, sottolineata da Sarchioni, è la volontà di favorire la suggestione dello spettatore.

Simone Tonini in qualità di rappresentante del Comune ha detto che la mostra di per se, o per meglio dire il progetto, non si chiude solamente nell’esposizione delle opere secondo un percorso preciso, ma ci saranno collegate delle manifestazioni lungo tutto il periodo dell’esposizione tempo atmosferico permettendo, cioè fino al 31 di maggio. Daniela Broch, che ha aperto la conferenza stampa, ha raccontato come è nato tutto il progetto: la domanda di cosa fare durante l’inverno nel territorio di Forte dei Marmi valorizzando tutto l’esistente. Federico Baiocchi ha chiuso la conferenza stampa dicendo tra le varie cose che la banca di cui lui è il rappresentante ha subito recepito la volontà di Daniela Broch per la realizzazione del progetto, di cui è la maggiore finanziatrice.

Alle ore 16 di domani davanti al Fortino nel centro di  Forte dei Marmi si terrà l’inaugurazione ufficiale della mostra, anche se a detta di Simone Tonini si tratta solamente di un atto simbolico visto che già di per sé l’allestimento delle opere ha già coinvolto gli eventuali spettatori che hanno potuto fruire non soltanto dell’opera completata, ma anche della sua preparazione sulla sede della mostra, che è il centro di Forte dei Marmi.

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