Mafia al Porto di Viareggio: “Bindi alludeva a Rossi quando ha parlato di chi si è girato dall’altra parte?”

TOSCANA – “Ci chiediamo se Rosy Bindi alludesse ad Enrico Rossi e alla sua giunta sul caso Viareggio emerso grazie a noi del Movimento 5 Stelle. Ha parlato di fatti che avvengono perché “c’è qualcuno che si volta da un’altra parte” e nel caso della concessione alla M.G.L. Yachting Service, società guidata dalle mogli di due mafiosi del clan “cursoti” uno dei quali amministratore della srl, ricordiamo infatti che questa godeva già di una concessione nel 2014 e nell’ottobre 2015 ha ricevuto una delibera di concessione ulteriore poi fermata anche dalla nostra azione” segnala Enrico Cantone, consigliere regionale capogruppo M5S.

“Com’è possibile che in un Comitato Portuale dove siedono Regione Toscana, Comune di Viareggio, Provincia di Lucca e Presidente della CCIA di Lucca nessuno si sia accorto di niente fino alla denuncia pubblica del Movimento 5 Stelle?” aggiunge il Cinque Stelle.

“Non sarà mica, come diceva Rosy Bindi, che qualcuno ha pensato di combattere la mafia in Toscana negando la sua esistenza? L’antimafia dei silenzi non funziona, bene ricordarlo sempre” conclude Cantone.

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