Parte da Firenze la decima edizione di Piazze Aperte, il percorso promosso da Anci Toscana e finanziato dalla Regione Toscana per rafforzare il ruolo dei Comuni nella prevenzione dei fenomeni mafiosi e delle attività criminali. L’iniziativa, dal titolo “I Comuni presidio di legalità: dalla formazione all’azione”, sarà inaugurata domani 8 settembre nella Sala Pegaso di Palazzo Sacrati Strozzi.
L’obiettivo è fornire ad amministratori e rappresentanti degli enti locali strumenti e competenze per sviluppare politiche pubbliche sempre più efficaci sul fronte della legalità. Il programma affronterà alcuni dei principali ambiti nei quali le amministrazioni sono chiamate a prestare particolare attenzione: dalla legalità ambientale al green public procurement, dai beni confiscati al caporalato, passando per gli appalti pubblici, la tutela del procedimento amministrativo e la prevenzione antimafia.
La giornata inaugurale prenderà il via alle 9.30 con i saluti di Bintou Mia Diop, vicepresidente della Regione Toscana. Alle 10 sarà presentato “Piazze Aperte 2026: il programma regionale per la legalità”, con l’intervento di Liuba Ghidotti, responsabile del Settore Legalità e Sicurezza di Anci Toscana. È previsto anche l’intervento del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.
Uno dei momenti centrali sarà dedicato al tema “Le mafie in Toscana oggi: rischi e sfide per le amministrazioni locali”, con un approfondimento sulla presenza dei fenomeni mafiosi sul territorio regionale e sulle strategie che gli enti locali possono adottare per prevenirli e contrastarli. Al confronto parteciperanno Nicola Sciclone, direttore di Irpet, Andrea Bigalli, presidente dell’Osservatorio regionale sulla legalità, Stefano Becucci dell’Università degli Studi di Firenze ed Ettore Squillace Greco, procuratore generale presso la Corte d’appello di Firenze.
Successivamente si parlerà di “Mafie, ambiente, appalti e beni confiscati: la legalità come politica pubblica”. Al dibattito interverranno Gabriele Berni, delegato Legalità e Beni confiscati di Anci Toscana e sindaco di Monteroni d’Arbia, Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana, Giulia Bartolini, referente di Libera Toscana, Francesco Limatola, presidente di Upi Toscana e sindaco di Roccastrada, e Massimo Borghi, referente di Avviso Pubblico Toscana e assessore del Comune di Gavorrano.
Il percorso proseguirà dal 16 settembre al 19 novembre con sei webinar dedicati ai diversi aspetti della prevenzione antimafia. L’11 novembre è inoltre previsto un incontro in presenza all’interno di un bene confiscato ad Altopascio, in provincia di Lucca.
Con Piazze Aperte, Anci Toscana punta dunque a trasformare la formazione in strumenti concreti di intervento, valorizzando le esperienze maturate sul territorio e rafforzando la capacità dei Comuni di riconoscere e prevenire i rischi legati alla criminalità organizzata.



