Manca personale, nei pronto soccorso della Toscana medici neolaureati

FIRENZE- Mancano medici e infermieri, nei pronto soccorso della Toscana arriverà personale appena uscito dalle università. L’assunzione di laureati in medicina senza specializzazione, da formare e assumere con contratti “formazione lavoro”, è una delle soluzioni individuate dalla Regione per contrastare la “grave sofferenza di organico, sia per i medici sia per gli infermieri”.

La Regione ha approvato le “misure straordinarie” in due delibere, una diretta al reclutamento di personale medico per il sistema di emergenza, l’altra per riconoscere valore all’impegno del personale già presente nei pronto soccorso facendo destinare alle Asl importi di bilancio dedicati.  “C’è rischio concreto che l’attuale carenza di organico possa causare inefficienze e interruzione di pubblico servizio nel sistema dell’emergenza urgenza regionale”, è l’allarme lanciato dall’ente che ha aperto anche un tavolo coi sindacati dei medici.

Secondo le ultime stime negli ospedali di tutta la Toscana mancherebbero 147 dirigenti medico di “medicina e chirurgia d’accettazione per i servizi del sistema di emergenza urgenza regionale”. Dopo che un concorso pubblico di fine 2018 per questa disciplina ha già esaurito la graduatoria e che è in corso un altro concorso per la selezione di 19 posti a tempo determinato.