“Mandami le tue foto nuda”: 37enne adesca una ragazzina di 12 anni

MASSA- Nulla di diverso da tanti altri ragazzi con cui la giovane donna si sentiva da tempo. Era un amico conosciuto su internet poco tempo prima. Sul suo profilo social”l’adulatore” aveva già 27 anni, l’aveva contattata «solo per fare amicizia».

La 12enne residente sulla costa apuana, con ingenuità e una patita innocenza, ha accettato volentieri i messaggi, ed in seguito i complimenti, nonostante fosse comunque molto più grande di lei.

Il sedicente 27enne un funesto giorno, ha messo sul piatto una escalation di squallida morbosità : «Mandami le tue foto nuda, sei bellissima, mi piaci molto»

Vari sono stati i tentativi di protesta da parte della ragazzina, la quale non ha mandato alcuna foto. Nonostante il suo turbamento, non ha avuto la forza di raccontare l’accaduto alla famiglia; fino a quando un giorno il padre ha aperto per caso il computer, buttando l’occhio sulla chat incriminata.

Con l’aiuto della polizia, è stato scoperto che l’uomo in questione non aveva 27 anni ma 10 di più. Dopo la denuncia, di lì a poco gli agenti della polizia hanno indagato sul suo profilo social, dove hanno trovato il codice del computer dal quale è stato attivato l’account. Al 37enne è stato contestato il reato di «tentato adescamento di minore», accusa con cui è finito sotto processo davanti al collegio.

Secondo quanto ricostruito nel corso delle udienze, l’uomo sapeva benissimo di avere a che fare con una minorenne, ma non per questo ha desistito dal chiederle foto pornografiche.

Da parte sua la difesa ha sottolineato che non ci sarebbe stata la certezza assoluta che sia stato lui ad utilizzare l’account social, al momento delle richieste oscene. «Molto difficile – la spiegazione degli inquirenti chiamati a testimoniare in tribunale – ma comunque non impossibile».

Il processo è stato rinviato per ascoltare altre testimonianze.