Marcello Zuinisi a processo: è accusato di diffamazione e calunnia contro Michele Mario Elia e Dario Nardella

0

FIRENZE – E’ iniziato stamattina il processo contro Zuinisi Marcello, legale rappresentante dell’Associazione Nazione Rom (Anr), accusato di diffamazione e calunnia contro Michele Mario Elia ex Amministratore Delegato RFI – Rete Ferroviaria Italiana ed il Sindaco di Firenze Dario Nardella.

 
L’accusa, è sostenuta dal Sostituto Procuratore della Repubblica PM Christin Von Borries e riguarda quanto accaduto nel 2014 all’interno della Stazione di Santa Maria Novella. ANR aveva accusato il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza di Firenze di “RAZZISMO E PULIZIA ETNICA” rivolta a cittadini di etnia Rom, nello scalo ferroviario progettato dall’architetto Giovanni Michelucci.
 
Michele Mario Elia, presente in aula, ha reso la sua testimonianza supportato dall’avvocato di parte civile. Tra i capi di accusa contro Zuinisi le presunte diffamazioni che questi avrebbe rivolto contro l’ex Amministratore Delegato nel luglio 2014: “ancora oggi i vostri vertici sono composti da criminali che sono stati rinviati a giudizio per strage al processo di Viareggio” ed ancora “il vostro capo è indagato per 30 morti”. Queste le parole riportate oggi dal personale della protezione aziendale di RFI nell’aula di Tribunale e tra i capi di accusa sostenuti dalla Procura di Firenze.
 
In quei giorni, a seguito di una riunione avvenuta l’8 luglio 2014, nel Comitato per l’Ordine e la Sicurezza, alla presenza di personale della RFI, era stato deciso di innalzare delle barriere alla testa dei binari dell’alta velocità per impedire le attività di elemosina e di portabagliato abusivo opera di decine di cittadini, la maggioranza di etnia Rom.
 
Michele Mario Elia era da poco stato nominato Amministratore Delegato alla Sicurezza RFI, dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, subentrando a Mauro Moretti promosso a Finmeccanica. La riunione dell’8 luglio era soccessiva a quella avvenuta sempre in Prefettura il 20 febbraio 2014, tre giorni dopo la nomina dello stesso Renzi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Decisioni che riguardavano la stazione fiorentina di SM Novella.
 
Nel frattempo, il 31 gennaio 2017, Moretti ed Elia sono stati condannati a 7,5 anni di carcere dai Giudici del Tribunale di Lucca relativamente al processo per la “strage di viareggio”, il disastro ferroviario del 29 giugno 2009 nel quale morirono bruciati vivi 32 cittadini.
 
Presente in aula anche il Sindaco Dario Nardella che è stato dichiarato parte lesa: una testimonianza che ha riportato fatti successi nella Stazione di SM Novella ma anche dentro Palazzo Vecchio ed a Firenze: sono state numerose le richieste di incontro ricevute dal legale rappresentante dell’ANR.
 
Assenti giustificati il Prefetto Luigi Varratta, il Questore Raffaele Micillo ed agenti della Polfer. Il Giudice Bilosi, sentite le parti, ha disposto la loro convocazione per l’11 aprile alle ore 12.30 quando riprenderà il processo. Verranno sentite le testimonianza della difesa tra cui Paolo Ferrari direttore del Contact Center Unar – Presidenza del Consiglio dei Ministri, la dottoressa Mancini Elisabetta ex responsabile della Comunicazione della Polfer di Firenze, Amèlie Tapella attivista e volontaria dell’organizzazione non governativa COSPEL, l’imputato, le conclusioni e le richieste di PM e della difesa, sostenuta dall’Avvocato Gianni Mannucci del Foro di Firenze.
 
Tra le carte processuali la richiesta di ANR di presentazione di una interrogazione parlamentare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri sulla Strategia Nazionale di Inclusione Rom, Sinti, Caminanti (RSC), sugli Accordi Quadro Strutturali Europei, su Unar., sui Tavoli di Inclusione RSC nelle città di Roma, Napoli, Milano, Torino, Venezia ed in tutte le Regioni. Domande poste oggi al Governo di Paolo Gentiloni tramite interrogazione parlamentare firmata dai deputati Giovanna Martelli, Gianni Melilla, Florian Kronbichler, Michele Paris e Donatella Duranti.

 

No comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: