Il mare d’inverno, via la plastica dalle spiagge con Fare Verde Versilia

VERSILIA – Si svolgerà anche in Versilia la XXVII edizione nazionale de “Il mare d’inverno”, l’operazione di pulizia delle spiagge che Fare Verde realizza annualmente, per ricordare che l’inquinamento delle coste e dei mari italiani dura 12 mesi l’anno anche se fa notizia solo con la bella stagione, quando il mare serve ai bagnanti ed allo svago. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Commissione Europea – Rappresentanza per l’Italia, del Ministero dell’Ambiente e del Comune di Pietrasanta
Domenica 28 gennaio, dalle 09.30 alle 12.30, Marina di Pietrasanta, dalle Focette al Fosso Motrone, da tutta la Versilia giungeranno i volontari armati di guanti, rastrelli e sciarpa per pulire il litorale di Marina di Pietrasanta.
Saranno censiti i rifiuti presenti sul litorale, ora abbandonato e lontano dall’attenzione di mass media, molte Amministrazioni locali e, forse, di qualche ambientalista estivo. Quella di Fare Verde non sarà una pulizia per preparare il litorale all’arrivo dei bagnanti, ma per ricordare che il mare e le spiagge non esistono solo con l’arrivo della stagione balneare e subiscono l’inquinamento dell’uomo per 12 mesi l’anno, dovuto principalmente a cattivi comportamenti tesi a lasciare rifiuti sulla battigia o ad eliminarli gettandoli nelle fogne.
La pulizia delle spiagge sarà l’occasione per fare un censimento delle forme di inquinamento più diffuse e proporre soluzioni, come la reintroduzione del “vuoto a rendere”, in linea con la decisione della Commissione UE dei giorni scorsi tesa a rendere obbligatorio il riciclaggio degli imballaggi plastici, sì da ridurre la quantità di rifiuti prodotti e che si riversano in mare creando, stando ai dati delle scorse edizione de “IL Mare d’Inverno”, un vero e proprio MARE di PLASTICA, che frantumandosi in piccoli e piccolissimi pezzetti, finiscono per essere ingeriti dai pesci, scambiandoli per plancton, e finendo così, sulle nostre tavole (negli scorsi mesi fu ritrovata in Puglia una balena spiaggiata nel cui intestino furono ritrovati più sacchetti di plastica che non pesci!). I rifiuti raccolti saranno differenziati per essere avviati al riciclaggio ed evitare la distruzione di materie prime, sempre più costose, attraverso l’incenerimento o il sotterramento in discarica.
Chiunque volesse partecipare all’iniziativa, può contattare Fare Verde al numero 3284946471 o inviare una mail all’indirizzo fareverdeversilia@outlookl.it
“Unisciti a noi, difendi il tuo mare dal mare di plastica”

Lascia un commento