Mare inquinato, FdI: “Subito un tavolo sui divieti di balneabilità in Versilia”

VERSILIA – “Se il divieto di balneazione diventato cronico, o le soluzioni individuate non sono state efficaci o i responsabili si sono rivelati inadeguati: puntuale come ogni anno infatti si ripresenta il problema della balneabilità sulla costa versiliese e parte il teatrino delle soluzioni tampone e degli scarichi di responsabilità. La buona notizia è che il gestore Gaia ha finalmente ottenuto il maxi finanziamento per gli interventi stabiliti nell’Accordo di programma 2014, ma fino al completamento dei lavori previsti come si intendono evitare altri divieti di balneazione?!”. E’ quanto si chiedono, in una nota, il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale, Paolo Marcheschi, e il deputato Riccardo Zucconi.
Proprio in considerazione dell’urgenza delle necessità di chiarezza, Marcheschi spiega di aver chiesto al presidente della Commissione regionale di competenza, Stefano Baccelli, “di svolgere un sopralluogo sul territorio con i consiglieri membri e convocare quanto prima in Regione un tavolo con i soggetti coinvolti per fare chiarezza su tempistiche e responsabilità”, perchè “sindaci, Gaia e Regione si sono resi protagonisti di un vero teatrino degli ‘scarichi’, ma solo di quelli di responsabilità, con i risultati oggi sotto gli occhi di tutti – conclude Marcheschi -. La Regione però avrebbe potuto fare di più: se Rossi, peraltro presidente del Collegio di vigilanza dell’accordo, ritiene davvero che i Comuni non abbiano fatto il dovuto perchè non ha commissariato e preso in mano la situazione?!”. Zucconi, tra l’altro, si riserva “di portare la questione in Parlamento”.