#Marepulito: i risultati del primo mese di indagini

LIDO DI CAMAIORE – In 4 settimane sono state circa 100 le utenze, residenti a Lido di Camaiore in zona Fosso dell’Abate, verificate da GAIA S.p.A. con lo scopo di accertarne il corretto convogliamento degli scarichi fognari. Le verifiche, partite a fine luglio e proseguite nel mese di agosto, hanno evidenziato il 23% di allacci irregolari di fognatura bianca nella nera e nessun caso  di allaccio della fognatura nera nella bianca. All’appello mancano una sessantina di utenze, che saranno analizzate nelle prossime settimane a partire da lunedi.

Il progetto pilota di indagine sugli allacciamenti fognari a Lido di Camaiore fa parte di un più complesso programma di interventi, strutturato da GAIA S.p.A. in sinergia con il Comune di Camaiore e  denominato “#Marepulito”: un totale di 800 mila euro di investimenti con l’obiettivo di contribuire a risolvere i problemi di inquinamento della Fossa dell’Abate e migliorare la qualità delle acque del mare.

Il giro di verifiche “porta a porta” è svolto dalla ditta incaricata dal Gestore: GEOCOMP. Dal giorno 28 Settembre ripartiranno le verifiche alle utenze nella via Fosso Abate, Bellini e Roma Capitale e limitrofe. Le verifiche sono normalmente effettuate nella fascia oraria  9 -17 e richiedono anche il sopralluogo nella proprietà privata.  Gli addetti GEOCOMP sono riconoscibili da una pettorina gialla con logo, quelli GAIA hanno una pettorina di colore arancione.

Nel dettaglio le operazioni si svolgono in questo modo: alcuni tecnici restano in strada a monitorare a video il percorso dello scarico fino al tombino attraverso telecamera video-ispettiva, mentre un altro tecnico entra in casa a effettuare le manovre di scarico negli impianti privati. Se necessario il tecnico provvede a utilizzare un liquido colorato in grado di verificare il percorso dello scarico, qualora non adeguatamente visibile. Le operazioni sono coadiuvate dalla polizia municipale del Comune.

L’indagine è essenziale per la risoluzione della problematica di allacci abusivi degli scarichi fognari delle abitazioni nella fognatura bianca. L’intervento permetterà di individuare anche il fenomeno di abusivismo di allacci di bianca all’interno della fognatura nera, nonché di effettuare una ricognizione completa delle utenze fognarie della zona, andando ad individuare coloro che, pur essendo allacciabili alla fognatura nera, ancora non sono allacciate. Qualora dai controlli dovesse essere rilevato uno scorretto convogliamento dello scarico, della fognatura bianca o di quella nera, GAIA provvederà a trasmettere il nominativo dell’utente all’Amministrazione Comunale che provvederà ad emettere le ordinanze di propria competenza.

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