Una giornata di mare a dir poco esplosiva quella vissuta nella giornata di ieri, 12 agosto, da alcuni bagnanti a Marina di Donoratico. Gli Artificieri dell’Esercito Italiano sono infatti dovuti intervenire d’urgenza lungo il litorale di Castagneto Carducci, il motivo? La messa in sicurezza di un pericoloso ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuto in un tratto di spiaggia particolarmente affollato da turisti e bagnanti.
A condurre le delicate operazioni di messa in sicurezza sono stati i militari specializzati del 2° Reggimento Genio Pontieri con sede a Piacenza. Gli artificieri hanno immediatamente identificato l’ordigno, una mina anticarro modello “Teller 42” ancora attiva e contenente ben 5.5 chilogrammi di Tnt ad alto potenziale.
Le manovre di isolamento, rimozione e successiva neutralizzazione del manufatto esplosivo si sono svolte con la massima rapidità e in totale sicurezza, evitando qualsiasi rischio per l’incolumità pubblica e riscuotendo un vivo apprezzamento da parte dei numerosi bagnanti che hanno assistito alle operazioni a debita distanza.
La bonifica occasionale di vecchi ordigni bellici inesplosi che riaffiorano sul territorio nazionale rappresenta una delle funzioni istituzionali continuative assegnate dalla legge alla Difesa. Un presidio costante a tutela della cittadinanza e della sicurezza pubblica che prosegue senza sosta anche durante la stagione estiva e il periodo delle festività.





