Sospiro di sollievo per i bagnanti e le strutture balneari del litorale pisano. I valori di concentrazione dell’alga marina Ostreopsis ovata nel tratto di costa di Marina di Pisa sud, in corrispondenza di via Litoranea, sono risultati perfettamente corretti e ampiamente entro le soglie di sicurezza.
A darne notizia ufficiale è l’amministrazione comunale di Pisa, sulla base degli esiti degli ultimi monitoraggi ambientali condotti sul campo dai tecnici di Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana).
I campionamenti più recenti, eseguiti nella giornata di lunedì 6 luglio 2026, hanno infatti allontanato lo spettro di possibili restrizioni o divieti di balneazione per l’inizio della stagione estiva.
Le analisi di laboratorio hanno certificato una concentrazione di alga Ostreopsis nettamente inferiore al valore limite di 10.000 cell/L (cellule per litro), parametro stabilito dalle linee guida ministeriali oltre il quale scattano le procedure di allerta sanitaria.
La situazione si mostra dunque in miglioramento rispetto ai rilievi effettuati lo scorso 29 giugno. In quella circostanza, pur senza superare le soglie critiche, i dati avevano spinto le autorità locali a diffondere un semplice invito precauzionale alla cittadinanza, raccomandando di prestare particolare attenzione durante l’accesso all’arenile e nelle aree immediatamente prospicienti la battigia (fino a una distanza di 100 metri).
L’Ostreopsis ovata è una microalga tipica dei climi caldi e tropicali che negli ultimi anni si è diffusa anche nel Mar Mediterraneo. I rischi legati alla sua presenza, specie se in quantità elevate, non sono da trascurare per i bagnanti che potrebbero accusare sintomi simil-influenzali (tosse, raffreddore, febbre, irritazioni cutanee o oculari), sia per contatto diretto con l’acqua sia tramite l’inalazione del cosiddetto “aerosol marino” sollevato dal vento e dal moto ondoso.
I cittadini e i turisti che desiderano rimanere costantemente aggiornati sull’evoluzione dei monitoraggi biologici e sulla salute delle acque marine toscane possono farlo consultando il sito: [https://www.arpat.toscana.it/ostreopsis-ovata/](https://www.google.com/search?q=https%3A%2F%2Fwww.arpat.toscana.it%2Fostreopsis-ovata%2F).
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