Mario Cipollini a processo: l’ex ciclista accusato di lesioni alla sorella

Mario Cipollini comparirà davanti al giudice del tribunale di Lucca per lesioni. Il campione di ciclismo, oggi 51enne, è stato rinviato a giudizio con prima udienza nel luglio del 2019. ‘Re Leone’ dovrà comparire in aula per difendersi dall’accusa di lesioni personali aggravate e di minacce continuate nei confronti della sorella Tiziana, fatti che sarebbero avvenuti durante una lite familiare. Secondo la denuncia presentata dalla sorella, durante il litigio avvenuto nel 2017 a Montecarlo in provincia di Lucca, l’ex iridato avrebbe strattonato e colpito la donna, facendola cadere a terra. Sulla base delle ricostruzioni effettuate, mentre colpiva la sorella, Cipollini avrebbe minacciato lei e alcuni suoi familiari. In passato l’ex campione di ciclismo, vincitore anche di 42 tappe al Giro d’Italia e di 12 al Tour de France era stato denunciato dalla ex moglie Sabrina. Ora l’ex Re Leone del ciclismo dovrà discolparsi nei tre gradi di un giudizio che si preannuncia delicato e complesso. A disporre che il campione del mondo di ciclismo professionisti su strada nel 2002 compaia in aula è stato il sostituto procuratore della Repubblica Sara Polino che a conclusione delle indagini ha citato direttamente a giudizio Re Leone.