Marito e moglie di Lido di Camaiore ricevono l’Onorificenza al Merito da Sergio Mattarella. Insieme a loro il fiorentino Iacopo Melio di #vorreiprendereiltreno

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito trentatré onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a cittadini che si sono distinti per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel soccorso, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, nella cooperazione internazionale, nella tutela dei minori, nella promozione della cultura e della legalità. Il Presidente Mattarella ha individuato, tra i tanti esempi presenti nella società civile e nelle istituzioni, alcuni casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani. Fra questi ci sono tre toscani.

Il primo è un nome molto noto, grazie anche al suo attivismo social e alla sua ormai celebre campagna #vorreiprendereiltreno. Si tratta di Iacopo Melio, 26 anni, di Cerreto Guidi (Firenze), nominato cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. La motivazione: “Per il suo appassionato contributo alla causa dell’abbattimento delle barriere architettoniche e degli stereotipi culturali”. Affetto dalla Sindrome di Escoban che lo costringe su una sedia a rotelle, ha legato il suo nome a importanti iniziative contro le discriminazioni. Nel gennaio 2015 ha fondato la Onlus “#vorreiprendereiltreno”, con l’obiettivo di portare avanti progetti inerenti alla disabilità. “Sono emozionato, proprio non me l’aspettavo -racconta pochi minuti dopo aver appreso al notizia- provo tanta emozione e ancora non so bene come esprimermi. E’ uno stimolo a continuare a lavorare, a cercare di fare sempre meglio, e un riconoscimento degli sforzi fatti”.Gli altri toscani che hanno ricevuto l’onorificenza sono Nilo Mattugini, 65 anni, e Simonetta Stefanini, 60 anni, di Lido di Camaiore, nominati ufficiali dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana “per l’esempio di accoglienza e disponibilità offerti in tema di tutela dell’infanzia”. Già genitori di una ragazza con disabilità, sono stati i primi a rendersi disponibili per il progetto “Nonna per amica” del Comune di Camaiore. Obiettivo dell’iniziativa è quello di creare una banca dati di over50 che possano dedicare il loro tempo a bambini e ragazzi in carico al Servizio sociale e contribuire così alla realizzazione dei progetti educativi definiti dal Servizio sociale in accordo anche con la famiglia di origine. Nilo e Simonetta si prendono cura di un bambino di 8 anni che vive a Camaiore con la sola madre dal vissuto complicato e priva di alcuna rete familiare: lo ospitano in casa nei pomeriggi e nelle sere in cui la madre lavora, lo accompagnano a praticare attività sportive, lo hanno inserito in esperienze di socializzazione. Sono diventati per il bambino una risorsa fondamentale, una famiglia.