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Mascagni Festival 2026 Livorno: Programma, Date e Ospiti

È stata presentata oggi a Palazzo Strozzi la settima edizione del Mascagni Festival, la rassegna prodotta dalla Fondazione Teatro Goldoni che, sotto la direzione artistica di Marco Voleri, si conferma appuntamento di rilievo internazionale capace di unire l’eredità operistica alle nuove tecnologie.
Il festival entrerà nel vivo dal 19 al 23 agosto 2026, trasformando Piazza Goldoni in un palcoscenico a cielo aperto. Ad aprire la rassegna (19-20 agosto) sarà una nuova produzione di Cavalleria Rusticana firmata dal regista Plamen Kartalov. Un allestimento inclusivo che vedrà la partecipazione del Coro delle Mani Bianche e la traduzione simultanea in lingua LIS.
Il 21 agosto spazio alle donne con Mascagnane – Voci che resistono, un concerto-reading che vedrà protagonista Veronica Pivetti nel racconto delle eroine ribelli e fragili del repertorio mascagnano.
L’appuntamento più innovativo è fissato per il 22 agosto con Cavaller-IA Rusticana. Il progetto esplorerà il confine tra arte e tecnologia: le melodie del Maestro si contamineranno in tempo reale con musica prodotta da un algoritmo di Intelligenza Artificiale, in un inedito “duello” tra creatività umana e digitale.
La chiusura, il 23 agosto, sarà affidata a Soundtrack Mascagni, con la voce narrante di Maurizio Nichetti. Un viaggio nelle colonne sonore cinematografiche ispirate dalla potenza sinfonica di Mascagni, realizzato in coproduzione con il Teatro di Cerignola.
“Il festival racconta Livorno e la sua identità musicale”, ha dichiarato il direttore Marco Voleri, affiancato dal sindaco Luca Salvetti, che ha sottolineato come la rassegna sia ormai un pilastro della cultura cittadina.
Grande entusiasmo e soddisfazione anche la Regione Toscana, con l’Assessora Cristina Manetti che ha dichiarato: “Una bellissima iniziativa che valorizza uno dei geni della lirica e del bel canto. Ma questa settima edizione del Festival Mascagni è anche qualcosa di più: un modo per rendere ancora più attuale questo straordinario compositore, grazie, tra l’altro, all’utilizzo di tutti i linguaggi moderni come abbiamo visto anche nelle passate edizioni”.


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