Massa no Gaia: “Il lupo perde il pelo ma non il vizio”

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MASSA – La Società GAIA, nonostante abbia cambiato il Presidente continua imperterrita a prendere in giro l’utenza massese, tanto che, il tema che sarà trattato lunedì con i cittadini che parteciperanno alla nostra manifestazione, sarà la proposta di ” autosospensione  del pagamento delle bollette” fino al raggiungimento di un accordo complessivo  che  migliori le condizioni generali”. E’ Stefano Benedetti che parla: “Mi chiedo cosa accadrebbe se improvvisamente nessuno o comunque  la maggioranza degli utenti non pagasse le bollette in scadenza. Diventerebbero sicuramente debitori  della società, allo stesso livello di Gaia, che è debitrice del Comune di Massa di ben 10.000.000,00 di euro, di cui, per il momento non si è visto neanche un centesimo. La situazione di GAIA non è per nulla rosea e allo stato attuale la stessa rischia seriamente il l’effetto default, perchè sono già diversi i comuni creditori che hanno richiesto il decreto ingiuntivo ed anche il Comune di Viareggio in bancarotta  si appresta a chiedere la restituzione dei soldi. Cosa accadrebbe se tutti i comuni  in forte crisi economico-finanziaria chiedessero in dietro i crediti ( Più di 100.000.000,00 di euro) ? L’alternativa potrebbe essere la contrazione di nuovi mutui che ricadrebbero inevitabilmente sulle tasche dei cittadini con bollette sempre più costose.  Intendo anche rispondere al Presidente Lattanzi che stamani ha espresso dichiarazioni che rasentano il ridicolo ed in primis sulle partite pregresse ( euro 42.012.390,00 )che hanno portato un aumento di 30 centesimi a metro cubo per i servizi. L’adeguamento tariffario non è in relazione ai prezzi degli altri comuni, ma serve esclusivamente per riequilibrare i conti rispetto ai costi di gestione e alle errate valutazioni  dei bilanci preventivi. In sintesi, oggi, i contribuenti subiscono l’aumento  per una cattiva gestione aziendale, spending review  inesistente, costi delle consulenze e stipendi fuori da ogni limite, organici superiori alle necessità ecc… Per tutti basti pensare che la consulenza del Dott. Lorenzini scaduta il 30 giugno 2014, è stata prolungata d’ufficio fino al 31 dicembre 2014, nonostante le garanzie espresse dalla società di mandarlo a casa ed è notizia di questi giorni che la società avrebbe deciso di affidare nuove costose consulenze a professionisti esterni. Per concludere, è necessario fare un chiarimento sulle rateizzazioni, poichè  ho appreso stamani dal Presidente che sarà possibile rateizzare metà importo  eccedente i 250 euro ( ?!) e ciò significa in poche parole che la società continuerà a mettere in ginocchio la maggior parte delle famiglie  massesi, infatti, fino ad oggi si potevano rateizzare importi totali anche sopra i 250,00 euro. Es. : bolletta di 350,00 euro, rateizzata con due scadenze da 175,00 euro cadauna.  E’ ovvio che questa proposta non può essere accettata dalla cittadinanza e tanto meno dal nostro comune e nell’invitare tutta la popolazione ad essere presente alla manifestazione di lunedì, ricordo che nella stessa giornata una delegazione del comitato incontrerà il Sindaco Volpi per formulare delle proposte  migliorative”.

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