Matrimoni civili, ora ci si può sposare anche a Massaciuccoli Romana

MASSAROSA (di Marta Del Nero) – Il matrimonio civile fuori dalla sede comunale è arrivato a Massarosa e, grazie ad una convenzione con il Comune, ci si potrà sposare anche nella meravigliosa Massaciuccoli Romana.

Oltre alle strutture private che già aderiscono alla convenzione, tra le quali si annoverano Villa Ginori a Quiesa, la Fattoria di Camporomano a Piano del Quercione e Villa Paolina a Compignano, da oggi si aggiunge alla lista anche la Massaciuccoli Romana, suggestiva location pronta ad ammaliare ospiti e futuri sposi con i suoi padiglioni espositivi nonché resti archeologici all’aperto.

L’iniziativa, parte del progetto “Massarosa Romantica-Matrimoni in villa”, renderà, quindi, possibile agli sposi di scegliere l’area archeologica Massaciuccoli Romana, o le altre dimore aderenti all’iniziativa con il comune di Massarosa, come sede del proprio rito civile.

Come riporta il consigliere delegato alla cultura e turismo Federico Pierucci, infatti, “Sposarsi all’aperto nella suggestiva cornice di Villa dei Venulei, affacciata su un panorama mozzafiato o all’interno di uno dei due moderni padiglioni espositivi, diverrà quindi una delle opzioni per coloro che vorranno celebrare il loro matrimonio con rito civile a Massarosa”.

Pierucci prosegue, poi, sottolineando il valore della Massaciuccoli Romana che “rappresenta oggi una delle più importanti e dinamiche realtà culturali del territorio toscano, un sito archeologico di indubbia bellezza, dove si concentrano due padiglioni espositivi, uno dei quali inaugurati recentemente e resti archeologici monumentali e d’impatto come la Villa dei Venulei”.

Rappresentata da artisti e viaggiatori nel corso del ‘700, la Villa è oggi fulcro dell’intera area archeologica nonché simbolo dell’eredità storica della famiglia aristocratica pisana dei Venulei, che, nell’edificazione del complesso, lasciarono inciso il loro nome, come spesso accadeva, su una conduttura in piombo.

In seguito alla costruzione agli inizi del I secolo d.C. la villa subì, poi, numerosi restauri a cavallo tra il I e il II secolo d.C.

I lavori di ampliamento enfatizzarono, quindi, il carattere scenografico della struttura con una disposizione su più livelli in affaccio sullo splendido paesaggio lacustre.

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