“Mazzetta” di 10mila euro a Daniele Mazzoni, condannato imprenditore fortemarmino per istigazione alla corruzione

PIETRASANTA – Condanna a 4 mesi in rito abbreviato e pena sospesa per Giovacchino Raffaelli, imprenditore 80enne di Forte dei Marmi. E’ quanto ha deciso il tribunale di Lucca.  L’uomo era finito alla sbarra per istigazione alla corruzione dopo che l’allora vice sindaco del Comune di Pietrasanta, oggi candidato alla poltrona di primo cittadino della Piccola Atene, Daniele Mazzoni lo denunciò per una “mazzetta” di 10mila euro, lascita dentro a un giornale, che il politico rifiutò, portandola da Carabinieri. Secondo l’accusa l’ obiettivo di Raffaelli era quello di convincere Mazzoni ad intercedere per lui per risolvere alcuni ostacoli amministrativi per realizzare una piscina al bagno Rosina.