La frase era passata un po’ in sordina, ma poi col passare delle ore l’attacco della premier Giorgia Meloni alla Toscana sulla gestione delle energie rinnovabili ha iniziato a girare nelle varie chat. Il problema è che poi la dichiarazione su una Toscana “che frena” è arrivata direttamente al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il quale si è arrabbiato e ha risposto tono su tono.
Un passo indietro. Giorgia Meloni ha afferamto, alla Camera, che “non siamo contrari alle energie rinnovabili, ma siamo contrari alla speculazione. Non siamo noi che non abbiamo fatto nulla per le rinnovabili ma altri, noi in meno di 4 anni abbiamo aumentato la potenza installata. Poi se si va a guardare le posizioni e quello che accade, qualcuno sul territorio deve dare le autorizzazioni e fra i presidenti di Regione che più si oppongono ci sono quelli della Toscana e della Sardegna, quindi un po’ di coerenza”.
A quel punto Giani ha deciso di rispondere: “Noi il lavoro lo facciamo serio e con le energie rinnovabili la Toscana sarà leader”, “sono rimasto meravigliato dall’incompetenza con cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni “ha citato la Toscana come regione” che frena “sulle energie rinnovabili”.
Giani ha detto che gli “ultimi dati ufficiali, del 2024, del Gse ci portano a vedere che nella produzione da energia rinnovabile la Toscana arriva a 8.125 Gigawatt/ora come produzione. Siamo la quarta Regione italiana dopo Lombardia, Puglia e a pochissimi Gigawatt/ora dal Veneto e parlo di tre regioni che sono di popolazione ben più grande della nostra”.
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