“Memoria Corta”: domani alle Scuderie Granducali la rassegna dei cortometraggi d’autore

SERAVEZZA – Scocca l’ora di “Memoria Corta”, la mini rassegna tutta-in-una-sera in programma domani (mercoledì 6 giugno) con inizio alle ore 21 al Cinema delle Scuderie Granducali. Un’autentica novità per Seravezza, arricchimento ulteriore di questo avvio di stagione dopo i riusciti appuntamenti con il MemoFest e Il Giardino Fiorito a Palazzo Mediceo.

“Memoria Corta” offre cinque proiezioni (più una) di cortometraggi legati alla storia italiana e alla memoria: cinque opere in gara – che il pubblico sarà chiamato a votare in diretta per designare il vincitore – e un cortissimo (solo 6 minuti) presentato fuori concorso. Ecco i titoli e i registi protagonisti della rassegna: “Mendelsshon im Jüdischen Museum Berlin” di Antonio Bido; “La Finestra” di Silvia Perra; “Il Regno” di Francesco Fanuele; “Piccole Italiane” di Letizia Lamartire; “L’oro del Sud” di Valerio Filardo. La pellicola fuori concorso è “Marcia funebre per una marionetta” di Antonio Bido.
 
“Mendelsshon im Jüdischen Museum Berlin” racconta il “viaggio” del musicista Mendelssohn nel Museo Ebraico di Berlino: come un novello Dante, la sua è una discesa all’inferno, quello dei campi di sterminio. “La Finestra” narra invece degli ultimi abitanti di un piccolo villaggio costretti ad abbandonare le loro case. Un cambiamento che li spinge ad organizzare la fuga per riassaporare la libertà e conservare le proprie radici. Nel terzo cortometraggio – “Il Regno” – il protagonista scopre che il padre defunto ha trasformato la tenuta di famiglia in uno Stato autonomo da quello italiano, con sudditi, leggi e conio propri. Deve dunque decidere se diventarne l’erede legittimo o fuggire dal folle regno. Con “Piccole Italiane” si torna al 1943: il regime fascista vieta la produzione e la vendita di giocattoli per convertire le fabbriche di balocchi in industrie belliche. Italia, bambina fascistissima ma un po’ polemica, si ribella al diktat durante una recita scolastica scatenando un putiferio. “L’oro del Sud” racconta infine di una città meridionale e delle sue terribili e “uniche” piaghe: la forza distruttrice del vulcano e i parcheggiatori abusivi. Una vena di ironia e una grande amarezza si mescolano all’amore per la splendida città. Fuori concorso il corto “Marcia funebre per una marionetta” di Antonio Bido: una marionetta si sveglia all’improvviso, sollecitata da un trillo allegro e malizioso che la invita a una nuova avventura, per far vivere e danzare il suo corpo legnoso e anonimo liberandolo dalle mani di oscuri manipolatori.
 
“Memoria Corta”, alla sua prima edizione, è promossa dal Comune di Seravezza e dalla Fondazione Terre Medicee con la collaborazione dell’Associazione Culturale Mondo Cinema. La serata è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.