Il gruppo farmaceutico Menarini chiude il 2025 con risultati in crescita. Il fatturato ha raggiunto i 4,887 miliardi di euro, segnando un aumento del 6,2% rispetto al 2024. Di questi ricavi, l’81% è stato generato all’estero, confermando la forte presenza internazionale dell’azienda.
I dati sono stati presentati a Firenze da Lucia Aleotti, azionista e membro del board, insieme all’amministratrice delegata Elcin Barker Ergun, nel corso di un incontro con la stampa.
L’Ebitda del gruppo si attesterà tra 440 e 470 milioni di euro, sostanzialmente in linea con quello dell’anno precedente, che era stato di 450 milioni.
Continua anche l’impegno negli investimenti, in particolare in ricerca e sviluppo. “Nel 2024 avevamo investito 500 milioni di euro. Nell’anno appena concluso siamo arrivati a 540 milioni, a dimostrazione della nostra determinazione a proseguire sulla strada dell’innovazione attraverso il reinvestimento totale degli utili”, ha spiegato Aleotti.
Tra gli altri investimenti, 120 milioni di euro sono stati destinati alla tecnologia, inclusi interventi nel campo della cybersecurity, considerata sempre più strategica negli ultimi anni.
Sul fronte occupazionale, il gruppo conta 17.800 dipendenti. Per la prima volta nella storia dell’azienda la componente femminile supera quella maschile: le donne rappresentano il 50,7% della forza lavoro.
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