Mense scolastiche, la vice Sindaco in visita alle cucine dell’Asp

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La refezione scolastica intesa non solo come un semplice servizio di mensa, ma anche come un percorso didattico che – coinvolgendo scolaresche e insegnanti – tenda a una maggiore educazione alimentare, per nutrirsi in maniera consapevole e sana. E’ la filosofia che ispira da sempre la gestione delle mense scolastiche da parte di Asp, ed è stata riaffermata anche questa mattina, in occasione della visita del vicesindaco di Viareggio, Rossella Martina, al centro cottura alle Bocchette.

All’amministratrice comunale il direttore dell’Azienda speciale pluriservizi, Marco Franciosi e la responsabile delle mense scolastiche, Stefania Tori, hanno spiegato il funzionamento del Centro, che ogni giorno prepara circa duemila pasti per le scolaresche viareggine. Si è cominciato illustrando il percorso delle derrate, studiato per evitare contaminazioni, con visita alle celle frigorifere e alle cucine vere e proprie. La frutta e verdura fresca e gran parte delle materie prime sono selezionate fra le produzioni biologiche. Le uova, i latticini e i salumi sono scelti con particolare attenzione alla “filiera corta” e ai prodotti della tradizione locale. Nella cucina non manca una sezione dedicata alle diete particolari, come quella per celiaci, separata dal resto del percorso per non contaminare i cibi con il glutine.

Le porzioni, una volta cucinate, vengono riposte in contenitori termici, che limitano la dispersione di calore a un grado centigrado l’ora. I contenitori vengono distribuiti nelle scuole con una flotta di pullmini e il cibo viene sporzionato nei refettori da personale Asp istruito al rispetto della normativa igienica Haccp.

Durante la visita di Martina, particolare attenzione è stata riservata al laboratorio del pesce, gestito per conto di Asp dalla cooperativa Cittadella della pesca. Il progetto, che si avvale di un finanziamento della Regione Toscana, è operativo dal marzo di quest’anno. L’obiettivo è servire pesce fresco a chilometri zero in una rete di mense scolastiche che coinvolge sei Comuni toscani e che vede Viareggio come città capofila. Il pesce fresco pescato nel nostro mare e preparato nel laboratorio secondo criteri igienici e di tracciabilità certificati dalla Comunità europea, viene servito sulle mense scolastiche di Viareggio, Bagno a Ripoli, Colle Val d’Elsa, San Miniato, Siena e Terranuova Bracciolini. Ogni mese vengono serviti circa 1300 chilogrammi di pesce povero (cefalo, sugarello e altre specie trascurate ma ricche di principi nutritivi) sotto forma di filetti o di macinato per sugo, polpette, hamburger di pesce.

Ma, appunto, non si tratta solo di preparare e servire pasti nelle scuole. C’è un’intensa attività educativa, svolta insieme al Centro educazione del gusto di Prato, che da anni si concretizza nel progetto “A scuola con gusto” e prevede orti scolastici, il recupero degli sprechi alimentari e vari percorsi educativi. Rossella Martina ha mostrato apprezzamento per queste attività, tanto è vero che con il vicesindaco è stata concordata l’organizzazione di una giornata dedicata all’educazione alimentare, che si svolgerà il 6 novembre prossimo nella sala di rappresentanza del palazzo comunale. Al mattino si farà il punto sul progetto del pesce fresco a mensa, con il coinvolgimento dei Comuni toscani; nel pomeriggio sarà presentata l’edizione 2015 del progetto “A scuola con gusto”, con la partecipazione degli insegnanti di scuole dell’infanzia ed elementari.

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