Le previsioni del Centro Funzionale Regionale si stanno confermando. Dopo una notte caratterizzata da piogge diffuse e, in alcuni casi, particolarmente intense su tutto il territorio toscano, dalla prima mattinata di oggi, domenica 26 luglio, il maltempo ha iniziato gradualmente ad attenuarsi.
Le precipitazioni più consistenti si stanno concentrando nella parte meridionale delle province di Firenze e Pisa, con i sistemi temporaleschi che si stanno rapidamente spostando verso le province di Arezzo, Siena e Grosseto. Una situazione che, al momento, viene costantemente monitorata, ma che non presenta criticità particolarmente rilevanti.
Le forti piogge cadute durante la notte hanno provocato alcuni allagamenti localizzati nelle aree comprese tra Prato e Firenze, interessando soprattutto i territori di Fucecchio e Castelfiorentino. Le segnalazioni, tuttavia, indicano che le criticità sono in via di risoluzione grazie alla progressiva diminuzione dell’intensità delle precipitazioni.
Resta alta l’attenzione anche sul fronte del rischio idrogeologico. L’elevata quantità di pioggia caduta potrebbe infatti favorire dissesti geomorfologici, come frane o smottamenti, anche se al momento non vengono segnalati movimenti del terreno di particolare rilievo.
Per il resto della giornata il cielo rimarrà ancora perturbato, con rovesci e temporali che nelle prossime ore potranno interessare gran parte della Toscana. Dalla tarda mattinata è però attesa una maggiore variabilità, con fenomeni sempre più sparsi e intermittenti, mentre in serata è previsto un ulteriore miglioramento delle condizioni meteo.
I venti continueranno a soffiare moderati dai quadranti meridionali, ruotando successivamente a ovest. Le temperature hanno subito un sensibile calo rispetto ai giorni scorsi, mentre i mari si presentano mossi e, nei settori meridionali, temporaneamente molto mossi fino alle prime ore del mattino.
Anche la giornata di lunedì 27 luglio sarà all’insegna di una certa instabilità. Sono infatti possibili rovesci lungo la costa nelle prime ore del mattino e, nel pomeriggio, sulle aree appenniniche. Le temperature minime resteranno sostanzialmente stabili o in lieve aumento, mentre le massime torneranno a salire soprattutto nelle zone interne, mantenendosi comunque su valori pienamente nella norma per il periodo, con punte comprese tra i 30 e i 32 gradi.



