“Il metodo della fenice”, torna Antonio Fusco e il suo commissario Casabona

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13343044_1725186667721231_1468892054288403977_nPISTOIA -“Il metodo della fenice”, torna Antonio Fusco ( capo della Squadra Mobile di Pistoia ) e il suo commissario Casabona, alle prese con una nuova indagine. Il dirigente di Polizia scrittore, è ormai al suo terzo noir, dopo “Ogni giorno ha il suo male” –  presentato nel 2014 anche a Viareggio, al Gran Caffè Margherita, da Letizia Tassinari, giornalista di TGregione.it e da Leopoldo Laricchia, attuale Questore di Imperia –  e “La pietà dell’acqua”

Edito da Giunti Editore il nuovo romanzo, tutto da leggere, sarà in libreria il prosssimo 29 giugno

Novembre, il mese dei morti e della pioggia. Una telefonata anonima sveglia la centrale di Valdenza alle prime luci dell’alba. Il commissario Casabona, che per via di uno scontro con sua moglie da un paio di giorni dorme in questura, è il primo a precipitarsi sul posto: sotto il vecchio ponte di Campanelle, ai confini del bosco dove vive appartata la misteriosa comunità degli Elfi, viene rinvenuto il corpo di una giovane donna, nudo e parzialmente carbonizzato. Un compito facile per la Scientifica, perché lì intorno emergono subito indizi utili all’indagine. Troppi e troppo in fretta, pensa Casabona. Tanto più che il presunto colpevole viene trovato di lì a poco: in fondo al lago, al volante della sua auto; annegato in seguito a quello che risulta un banale incidente. Ma Casabona non ci sta: il suo istinto gli dice che dietro la storia delle due vittime – lei entraîneuse in un night club, lui pornoattore di fama locale – si nasconde qualcosa di molto più torbido. Qualcuno sta cercando di insabbiare verità scomode che premono per venire alla luce. E qualcuno vuole vedere il fuoco della vendetta ardere sino in fondo, perché è solo dalle ceneri che si rinasce a nuova vita. Per sciogliere il mistero, Casabona dovrà affondare le mani nel ventre molle della provincia italiana, dove l’unica cosa che conta è l’apparenza, eppure niente è come appare.

Un’esperienza così sconvolgente e accecante da indurlo a dubitare persino dei suoi affetti più cari.

Antonio Fusco nato a Napoli nel 1964, è funzionario nella Polizia di Stato e criminologo forense. Dal 2000 si occupa di indagini di polizia giudiziaria in Toscana. Ogni giorno ha il suo male, suo romanzo di esordio, è stato accolto da un grande successo di pubblico e di critica, ottenendo il Premio Scrittore Toscano (Menzione speciale gialli e noir) e il Premio Garfagnana in Giallo 2014. Nel 2015, sempre per Giunti, è uscito La pietà dell’acqua, seconda indagine del commissario Casabona, inserito come miglior libro giallo dell’anno nella clas­sifica Best 2015 stilata da iTunes.

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