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Michelangelo Consani al Museo Archeologico del Chianti

Al Museo Archeologico del Chianti torna protagonista il dialogo tra passato e presente con una nuova tappa di “Vis-à-Vis” Arti Visive, il progetto promosso da Fondazione Musei Senesi che mette in relazione le collezioni storiche con i linguaggi dell’arte contemporanea. Al centro di questo appuntamento è l’artista Michelangelo Consani (Livorno 1971), invitato a confrontarsi con le testimonianze etrusche custodite nel museo.
Il progetto espositivo, intitolato AGALETORA – termine di origine etrusca che significa “fanciullo” – si sviluppa attorno al tema della formazione dell’identità e del ritorno a una dimensione originaria dell’esistenza. Attraverso sculture e disegni, Consani costruisce un autoritratto simbolico in cui emergono figure animali, metamorfosi e richiami archeologici, dando vita a un immaginario stratificato e in continua trasformazione.
Le opere contemporanee entrano così in risonanza con i reperti antichi, condividendo lo stesso spazio visivo e attivando un dialogo che attraversa il tempo. Le figure animali, ricorrenti sia nelle collezioni etrusche sia nella ricerca dell’artista, diventano un ponte iconografico tra epoche lontane, suggerendo continuità e sopravvivenze simboliche.
In questo contesto, il lavoro di Consani si configura come una riflessione sulla materia e sulla memoria: le sue opere sembrano emergere da una sedimentazione di esperienze e immagini, proprio come i reperti archeologici riportati alla luce. “Vis-à-Vis” conferma così la sua vocazione a creare connessioni vive tra patrimonio storico e contemporaneità, offrendo al pubblico nuove chiavi di lettura del passato attraverso lo sguardo dell’arte di oggi. La mostra è a ingresso libero e anticipa la riapertura ufficiale del Museo.


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