Nei giorni scorsi l’ormai ex Questore Giusy Stellino si è congedata dal suo incarico per abbracciare una meritata pensione. Livorno è rimasta quindi per qualche giorno sulle spine, in attesa di scoprire chi sarebbe stato il suo successore. Ebbene, l’attesa è finita, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha ufficializzato la nomina di Michele Abenante come nuovo Questore della città labronica. Cinquantasette anni, di origini calabresi e laureato in Giurisprudenza all’Università “La Sapienza” di Roma, il dirigente superiore della Polizia di Stato raccoglie il testimone da Giusy Stellino, giunta al collocamento a riposo dopo tre anni e mezzo di servizio in via Fiume.
Abenante arriva dalla Questura di Terni, un tratto che pare ormai esser divenuto una tradizione per i questori livornesi dal momento che anche l’ex questore livornese Roberto Massucci, giunse a Livorno dopo l’esperienza alla guida degli uffici di pubblica sicurezza della città umbra.
Il percorso professionale del nuovo Questore Abenante inizia nel 1988 con l’ingresso nella Polizia di Stato. Dalla guida del Commissariato di Rossano e dalla vice-direzione della Squadra Mobile di Cosenza, Abenante ha poi diretto il Reparto Prevenzione Crimine della Calabria settentrionale, per poi trasferirsi in Puglia alla guida della Squadra Mobile di Lecce, dove ha coordinato importanti inchieste anche a livello internazionale in Germania, Belgio e Turchia.
Promosso Primo Dirigente, ha ricoperto l’incarico di Capo di Gabinetto alla Questura di Taranto gestendo i complessi servizi di ordine pubblico legati alla vertenza industriale ex Ilva, per poi prestare servizio come Vicario a Oristano, Avellino e Foggia. Dopo la promozione a Dirigente Superiore e l’incarico al Dipartimento di Pubblica Sicurezza a Roma, dal luglio del 2025 ha guidato la Questura di Terni, distinguendosi nella gestione dei controlli d’area, della movida urbana e delle manifestazioni sportive. Nel suo curriculum figurano oltre 60 attestati tra encomi solenni, lodi e benemerenze.



