Microzonazione sismica dei borghi di Stazzema, al via il progetto

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STAZZEMA – Il Comune di Stazzema a seguito di bando Regionale ha ottenuto un finanziamento (75% finanziamento regionale 25% cofinanziamento comune di Stazzema) per la redazione delle indagini e studi di microzonazione sismica di I° Livello e analisi delle condizioni limite per l’emergenza.  Tali indagini oltre ad essere elemento fondamentale nella pianificazione urbanistica, permetterà una valutazione più approfondita delle zone da un punto di vista geologico che consisterà nella suddivisione del territorio in microzone qualitativamente omogenee come elemento fondamentale  per comprendere il comportamento in caso di sisma. Gli studi di Microzonazione Sismica hanno l’obiettivo di razionalizzare la conoscenza sulle alterazioni che lo scuotimento sismico può subire in superficie, restituendo informazioni utili per il governo del territorio, per la progettazione, per la pianificazione per l’emergenza e per interventi eventuali di ripristino del territorio. Si arriverà inoltre, ad una banca dati, da utilizzare nel piano di emergenza o di protezione civile che valuterà gli edifici strategici in caso di emergenza, le infrastrutture, le aree di emergenza e le criticità all’interno dei centri abitati. Particolarmente interessati dallo studio sono le zone in cui lo strumento di pianificazione urbanistica consente l’uso edificatorio o per infrastrutture, la loro potenziale trasformazione a tali fini, o ne preveda l’uso ai fini di protezione civile.

“E’ un progetto”, commenta il Vicesindaco ed assessore alla Protezione Civile, Egidio Pelagatti, “che ci aiuta a conoscere meglio il nostro territorio e fare un altro passo verso una maggiore e migliore protezione ed auto protezione dei cittadini che sapranno qualcosa in più sul territorio in cui vivono: attraverso gli studi di Microzonazione Sismica è possibile individuare e caratterizzare le zone stabili e le zone invece, soggette a instabilità, quali frane, rotture della superficie per faglie. Nella pianificazione d’emergenza, sia di livello comunale che provinciale, questi studi consentono una migliore e consapevole individuazione degli elementi strategici di un piano di emergenza ed in generale delle risorse di protezione civile. Diciamo che è un aiuto a livelli diversi come  raccolta di dati e poi nella programmazione urbanistica del territorio per orientare la scelta di aree per nuovi insediamenti, definire gli interventi ammissibili in una data area , definire priorità di intervento per la messa in sicurezza. Con questo progetto in definiva abbiamo un quadro preciso dei nostri borghi e del nostro territorio anche nella prospettiva dell’individuazione degli edifici e delle aree che garantiscono le funzioni strategiche per l’emergenza”.

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