Migrante fermato dalla Polizia con l’hashish, don Biancalani: “Non lo lasceremo solo, ha una storia di grande sofferenza”

PISTOIA – “Un nostro ragazzo migrante accolto nei locali della parrocchia di Ramini è stato fermato ieri in città con una piccolissima quantità di hashis per uso personale. La polizia ha ritenuto di fare un sopralluogo con l’unità cinofila di Bologna presente in quelle ore in città nella camera e nella struttura dove alloggia il nostro assistito. Nei nostri locali non sono state trovate sostanze di alcun tipo!”.

E’ don Massimo Biancalani a scriverlo con un post su Facebook: “La persona fermata è un giovane proveniente da una delle regioni più martoriate dell’Africa, il Biafra.  Ha una storia di grandi sofferenze per la perdita prematura dei suo genitori e della sorella e per le gravi violenze subite in Libia lo scorso anno. Accogliere significa farsi carico di situazioni umane di grande fragilità. Ogni giorno le nostre comunità di Ramini e Vicofaro aprono le porte a situazioni umane difficili e di profondo disagio. Le difficoltà che possono capitare in questo lavoro non ci devono distogliere dalla costruzione faticosa di percorsi educativi e formativi.  Noi non lasciamo nessuno in mezzo alla strada! Continueremo a seguire questo giovane, che sicuramente ha sbagliato, ma che merita ancora, a causa della sua debolezza, un grande sostegno umano, anche in obbedienza al dettato evangelico”.

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